Silvia Provvedi, dichiarazioni che inguaiano Fabrizio Corona?

di Sveva Commenta

Interrogata in Tribunale per l’arresto del fidanzato Fabrizio Corona, Silvia Provvedi rilascia alcune dichiarazioni “al limite” nelle quali dice di avere spesso visto l’ex re dei paparazzi rientrare a casa con buste piene di contanti.

Ecco cosa ha dichiarato la cantante presso il Tribunale di Milano dove è stata convocata:

FABRIZIO CORONA, PARLA MAMMA GABRIELLA: “MIO FIGLIO INNAMORATISSIMO DI SILVIA PROVVEDI”

Tornava a casa con buste di contanti, da 5, 10, 20, 25 mila euro, le teneva nei giacconi in un ripostiglio vicino alla camera da letto e poi le portava in ufficio. Erano i soldi delle sue serate e del suo lavoro e io mi facevo i fatti miei. Difficilmente io e Fabrizio frequentavamo gli stessi locali, lavoravamo in posti diversi. Ci vedevamo nel fine settimana ed è successo che arrivasse con buste che contenevano denaro in contanti. Ho sempre pensato che fosse denaro per la sua società derivante dal lavoro svolto

Poi Silvia Provvedi ha ricordato il giorno in cui è scoppiata la bomba carta davanti all’abitazione di Fabrizio Corona:

La polizia ci mise molto ad arrivare, una quarantina di minuti. C’era anche una seconda bomba inesplosa nel cestino. Venni chiamata anche io per testimoniare sulla bomba. I poliziotti mi notificarono l’avviso per la convocazione in casa e Fabrizio si arrabbiò con loro: non capiva perché volessero chiamarmi. Voleva proteggermi ma io, anche se sono molto giovane, non avevo problemi a raccontare quello che era successo. Il giorno dell’interrogatorio, il poliziotto Izzo mi fece delle domande che mi parvero strane, sul patrimonio di Fabrizio, che non c’entravano niente con la bomba. Io ero tranquilla, Izzo invece era molto agitato, ma non ero compito mio calmarlo

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