Dolce&Gabbana chiusi per indignazione contro il Comune di Milano

di Fabiana Commenta

Continua la querelle fra gli stilisti e il comune di Milano

FASHION-MEN-MILAN-DOLCE & GABBANA

Le boutique di Dolce&Gabbana oggi restano chiuse “per indignazione” contro il Comune di Milano. Oltre ai cartelli affissi non solo sulle boutique, ma su tutte le attività delle griffe (comprese l’edicola di via della Spiga 2, il Martini Bar, il barbiere al Gold in via Risorgimento), a rendere nota la decisione dei due stilisti è l’ufficio stampa dell’azienda che non chiarisce il giorno in cui le attività riapriranno le saracinesche.

Accanto al cartello l’articolo di giornale che riporta il titolo “Il Comune chiude le porte a D&G”.

La querelle fra Domenico Dolce e Stefano Gabbana e il Comune di Milano è cominciata ieri, quando l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso aveva dichiarato che “qualora stilisti come Dolce e Gabbana dovessero avanzare richieste per spazi comunali, il Comune dovrebbe chiudere le porte, la moda è un eccellenza nel mondo ma non abbiamo bisogno di farci rappresentare da evasori fiscali”.

Non dimentichiamo che recentemente i due stilisti sono stati condannati in primo grado per mancata dichiarazione dei redditi… ma a quel punto Stefano Gabbana aveva già twittato contro il Comune di Milano un chiarissimo “Fate schifo” innescando di fatto la polemica.
Oggi, la decisione di chiudere le attività per protesta contro il Comune.

A tentare di risolvere la questione ci ha pensato anche il sindaco della città, Giuliano Pisapia: il sindaco ha cercato di minimizzare l’accaduto, spiegando che le parole dell’assessore sono state esagerate così come la reazione dei due stilisti che se la sono presa troppo… anche i tentativi di mediazione di Pisapia però sono stati del tutto inutili perché Dolce e Gabbana hanno deciso di abbassare le saracinesche delle attività fino a data da destinarsi…

Anche la posizione di followers su Twitter però sembrano essersi divise… da una parte non sono mancati i messaggi di solidarietà ai due stilisti, ma dall’altra non sono neppure mancate le critiche per il loro comportamento vista anche la condanna…

Photo Credits | Getty Images

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