la giovane attrice ha dichiarato che per essere perfetta nel ruolo, ha dovuto condurre per tutto il periodo delle riprese una vita monastica, senza sigarette, alcolici, serate con gli amici e pochissimo cibo..un’esperienza terribile quindi!
Senza considerare le innumerevoli sofferenze fisiche, la Portman dice: “La disciplina mi ha davvero aiutato per il lato emotivo del personaggio, perché si ha la sensazione dello stile di vita monastico di solo allenamento, che poi è la vita di una ballerina”.
A differenza di quello che si potrebbe pensare, le scene di sesso con una donna sono state l’ultimo problema della Portman, la quale ha definito il periodo di reclusione e allenamento una vera autoflagellazione, che però gli ha permesso di interpretare al meglio il ruolo affidatogli dal regista.
