Alfonso Signorini dice NO alle adozioni omosessuali

di Redazione 1

Per ALFY i bambini devono crescere in un contesto familiare composto da un uomo ed una donna..

Sono parole sincere quanto vere quelle pronunciate da Alfonso Signorini ai microfoni di Verissimo questo primo pomeriggio su Canale 5. A fare la domanda ai due intervistati era Silvia Toffanin che presto darà alla luce un bambino insieme a Piersilvio Berlusconi.

Sulle poltroncine di Verissimo erano presenti Alessandro Cecchi Paone e appunto Alfonso Signorini, entrambi dichiaratamente gay.



Le posizioni dei due sulle adozioni omosessuali erano diverse, per Cecchi Paone, scopertosi gay dopo ben 7 anni di matrimonio, sarebbe possibile una legge che permetta l’adozione di un bambino anche da parte di una coppia omosessuale, mentre per Alfonso Signorini, anch’egli uscito da una relazione con una donna per 7 lunghi anni, la posizione al riguardo risulta essere ben diversa.

Per ALFY i bambini devono crescere in un contesto familiare composto da un uomo ed una donna, secondo il direttore di CHI, infatti, un bambino deve avere la mamma e il papà proprio perchè un uomo non è in grado di compensare la figura femminile di una donna. Voi lettori la pensate come Cecchi Paone o come Alfonso Signorini? COMMENTATE….

Commenti (1)

  1. Ovviamente sulle adozioni gay sono in completo disaccordo con Signorini; la penso più come Cecchi Paone (se è vero che ha detto di essere in qualche modo favorevole). In Europa sono già molti i Paesi che permettono alle coppie gay di adottare bambini come qualsiasi altra coppia: Spagna, Inghilterra, Scozia, Belgio, Olanda, Norvegia, Svezia, Danimarca, Islanda, Israele. A questi si aggiungono anche, Paesi che permettono alle coppie gay di essere coppie di genitori nello specifico caso in cui un bambino venga già allevato da un membro della coppia; questi sono Finlandia, Groenlandia e Germania. Credo che sia ora che anche il nostro Paese si aggiorni, la smetta di vedere ste cose come assurde pretese contro l’interesse dei bambini e quindi svecchi le sue antiquate leggi.

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