Francesca Rettondini è sotto choc per il naufragio della Costa Concordia

di Fabiana 1

La conduttrice, ancora sotto choc per il naufragio della Costa, rivela di essere stata costretta a chiedere aiuto a un analista

A distanza di un mese dal terribile naufragio della Costa Concordia, Francesca Rettondini rivela di non aver ancora superato del tutto il trauma di quelle notte.

Ha deciso di chiedere aiuto e si reca una volta a settimana da un analista.

Unica passeggera famosa della nave, Francesca racconta ancora una volta a Vanity Fair quella notte terrificante: si trovava a cena quando ha sentito all’improvviso un botto, lo scafo raschiare contro qualcosa e ha capito che la nave ha tentato una manovra per disincagliarsi. Volavano piatti e cadevano le sedie, poi c’è stato il blackout.

Francesca non riesce a dimenticare le scene di panico e racconta di come i passeggeri si accalcavano anche in direzioni opposte cercando di raggiungere i ponti e le scialuppe.

A distanza di un mese la Rettondini si porta ancora addosso i traumi dell’esperienza e sente ancora il gelo provato sul ponte della nave nella speranza di salvarsi.

Francesca Rettondini racconta la sua esperienza sulla nave Costa Concordia

Gli effetti dello choc su Francesca sono tangibili: ha sfoghi sulla pelle, non mangia, non dorme e anche il minimo rumore la fa sobbalzare, barcolla mentre cammina.

Secondo il neuropsichiatra che la segue si tratta di sintomi normali dopo uno choc così forte, ma Francesca spera che le cose si sistemeranno, prima o poi.

E si sbilancia anche sul costo della sedute: 200 euro la prima, 120 le successive.

Per Francesca si trattava della prima crociera della sua vita: a bordo con lei c’era l’attuale compagno Gian Saverio e le 150 persone di Professione Lookmaker, un talent show che Francesca avrebbe condotto per Sky.

Commenti (1)

  1. Tutti alla ricerca di soldi e rimborsi………….

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