Martina Colombari, dopo aver superato appena lo scorso anno la soglia dei cinquant’anni, si è tolta definitivamente da dosso l’immagine della ragazza della porta accanto.
L’occasione per fare il punto sulla sua vita e sulla sua evoluzione personale è l’uscita del libro Il cambiamento sei tu, un’opera in cui affronta senza filtri il tema del tempo che passa, delle trasformazioni del corpo e delle fragilità umane.

Un libro dove si racconta a 360 gradi
Tra i passaggi più significativi del volume, l’ex Miss Italia ha scelto di rompere apertamente i tabù legati all’intimità femminile, parlando apertamente di menopausa e di sex toys. Con grande pragmatismo, la showgirl si chiede per quale motivo si investa tanta cura nella pelle del viso e del corpo dimenticandosi di un aspetto altrettanto naturale, invitando a superare pregiudizi anacronistici che non trovano più alcuna ragione d’essere nella società odierna.
Ampio spazio è dedicato anche al legame di lunghissima durata con il marito Alessandro “Billy” Costacurta. La longevità della coppia non è il frutto del caso, ma il risultato di un lavoro costante fatto di compromessi, autocritica e capacità di adattarsi al mutare delle esigenze personali. Colombari evidenzia come molte relazioni falliscano semplicemente per pigrizia, preferendo la via più breve della rottura di fronte ai primi ostacoli. A sessant’anni, d’altronde, non ha alcuna pretesa di cambiare il partner, preferendo accettare i piccoli difetti con la saggezza dei proverbi di una volta. Nel racconto non manca il riferimento a una crisi superata in passato, con un anno di separazione prima della nascita del figlio Achille, un momento di raffreddamento che ha insegnato a entrambi a ritrovare la rotta.
Come le difficoltà del figlio l’hanno cambiata
Proprio il rapporto con il figlio e le difficoltà affrontate negli ultimi anni rappresentano uno spartiacque fondamentale. Un’esperienza dolorosa che ha funzionato come una sorta di sberla fortissima, costringendola a ridimensionare le priorità e a incanalare le proprie energie verso ciò che conta davvero. Questa nuova consapevolezza l’ha resa anche immune alle critiche del web e ai giudizi superficiali dei social network, liquidati con un sorriso e molta più leggerezza.
Oggi Martina Colombari si gode una rinnovata maturità, libera dall’ossessione del controllo e pronta a mettersi in gioco con autoironia, accettando ruoli cinematografici che la mostrano più vera e vicina alla sua età anagrafica, come nella partecipazione al film Buen Camino di Checco Zalone o nel prossimo impegno sul set con la commedia di Andrea Pucci diretta da Fausto Brizzi. Smentendo l’etichetta di donna algida e compassata, si descrive come una persona autoironica, capace di ridere di sé stessa e di stupire chi la circonda con una spontaneità del tutto inaspettata.