Claudio Bisio smentisce la rivalità con Paola Cortellesi

di Fabiana Commenta

Lo storico conduttore di Zelig smentisce l’intervista pubblicata su La Stampa in cui rivelava l’esistenza di una rivalità con Paola Cortellesi

Claudio Bisio smentisce l’intervista pubblicata su La Stampa in cui confessava l’esistenza di una certa rivalità con Paola Cortellesi durante la conduzione di Zelig. Nell’intervista Bisio, storico conduttore della trasmissione, aveva rivelato che con Paola si era trattato di una gara a chi riusciva a primeggiare spiegando i motivi che non avevano mai fatto scattare la chimica.

Ma oggi Claudio Bisio smentisce dal suo blog ufficiale queste dichiarazioni dato che nega di aver mai detto cose del genere. Bisio scrive di non aver mai rilasciato un’intervista alla Stampa né di aver mai detto di preferire Vanessa Incontrada a Paola Cortellesi. Insomma tutto falso: il conduttore spiega che con ogni collega c’è stato un rapporto sincero anche se diverso.

Forse è rimasto legato soprattutto a Michelle Hunziker con la quale ha dato origine a un nuovo modo di condurre, facendo trapelare notevole complicità sul palco e rimanendo sempre al servizio dei comici della trasmissione. Bisio trova parole di elogio anche per Vanessa Incontrada con la quale ha stabilito un ottimo rapporto e che ha regalato a Zelig un ulteriore passo avanti.

Innegabile dire poi che con Paola Cortellesi, che con Bisio ha condotto due edizioni, la qualità del programma si è alzata anche grazie alla sue imitazioni comiche.

Bisio spiega che con Paola Cortellesi il tentativo è stato quello di ricreare una sorta di rapporto come i grandi Paolo Stoppa-Rina Morelli. Bisio chiude il suo lungo post smentendo ancora che si sia mai stato qualche tipo di rivalità con Paola Cortellesi al punto tale che avrebbero in progetto l’idea di fare un film insieme.

Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>