
Kim Rossi Stuart è attratto soprattutto dal lato oscuro di Vallanzasca e a proposito di questo confessa: «Anch’io ho un lato autodistruttivo, ma l’ho esplorato per lo più nella mia adolescenza. Quando entravo in casa dei miei amici diventavo subito il cocco delle mamme: bello, educato, preciso. Ma sotto c’era dell’altro. Ero affascinato, per esempio, dal furto. C’è da dire anche che ero povero in canna, sempre senza una lira».
Su Style.it, oltre al video del backstage, altre dichiarazioni in cui Kim Rossi Stuart racconta qualche particolare della sua vita privata, tra amore per la solitudine e voglia di famiglia.