Per questo forse non riesce a concepire l’idea che, davanti alla legge, non è niente di diverso da una comunissima cittadina americana, ma continua invece imperterrita a fare la star anche in tribunale.
Non solo, infatti, si è presentata all’udienza con ben trentacinque minuti di ritardo, ma ha tranquillamente rifiutato il patteggiamento, cosa che potrebbe anche costarle tre anni di carcere.
L’attrice è infatti accusata di aver sottratto da una gioielleria di Venice Beach una collana del valore di 2.500 dollari, reato per cui scatterebbe automatica la prigione.
Tuttavia, il giudice le ha concesso di rivedere la sua posizione in merito in occasione della prossima udienza, che si terrà il 25 marzo.
