Beyoncé e Jay-Z brevettano il nome di Blue Ivy Carter

di Fabiana Commenta

La cantante e il rapper vorrebbero brevettare il nome della figlia per evitare che qualcuno lo sfrutti come marchio

Il business non conosce limiti. Lo dimostrano anche la cantante Beyoncé e il rapper Jay-Z che hanno deciso di brevettare il nome della figlia, Blue Ivy Carter.

Sembra che la coppia abbia già provveduto a effettuare la richiesta presso l’Ufficio brevetti americano per mettere il copyright sul nome della piccola.

Eh, già: Blue Ivy Carter avrà l’esclusiva assoluta del suo nome che non potrà essere utilizzato dai comuni mortali.

Da parte loro, Beyoncé e Jay-Z assicurano che si tratti di una tutela della piccola perché molti hanno già provato a speculare sul nome della figlia cercando di applicare il nome della neo celebrità su diversi prodotti.

I tentativi per ora sono sfumati e se il nome fosse realmente brevettato nessuno potrebbe fare più nulla.

Oltre a voler tutelare la piccola, Beyoncé e il rapper Jay-Z dimostrano comunque di avere il fiuto per gli affari visto che vorrebbero creare una linea di prodotti per bambini proprio con il nome di Blue Ivy Carter.

Beyonce spiega perché ha chiamato la figlia Blue Ivy Carter

C’è da dire che la nascita della piccola è stato un piccolo evento molto chiacchierato e molto contestato: Beyoncé ha affittato un intero piano del Lennox Hill Hospital quando ha partorito, ha disseminato bodyguards ovunque e ha preteso che le telecamere fossero oscurate e che tutti spegnessero i cellulari.

Un comportamento bizzarro che le avrebbe causato due denunce da parte di alcuni pazienti dell’ospedale infastiditi dal comportamento da diva della cantante.

Ora che Beyoncé, che qualche giorno fa ha fatto la sua prima uscita pubblica a un mese dal parto, e Jay-Z vogliano tutelare la figlia è naturale, ma che forse vogliano anche investirci su, è assai probabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>