
I proprietari dell’etichetta newyorkese avrebbero chiesto come risarcimento danni una ingente somma di denaro, anche se non è ancora pervenuta la cifra esatta, oltre ad aver preteso parte degli utili ricavati dai diritti del brano. In questo momento non si sa ancora come agiranno i legali della Sony e della cantante latina e se decideranno di accettare le richieste della Tufamerica, la quale è convinta che il ritmo contagioso della hit della Aguilera sia soltanto il risultato di un plagio.