
Il dottor Conrad Murray dovrà difendersi dalle accuse di omicidio colposo e la tesi che porterà in giudizio è quella del suicidio. Il fatto è che MJ non dormiva da 9 ore e ad un certo punto il cantante frustrato ha preso in mano il flacono da 20 ml di Propofol che teneva sul comodino iniettandoselo in vena da solo causandosi così l’arresto cardiaco.
Il tutto in 120 secondi…una tesi che per la difesa non sta in piedi, sarà quindi una battaglia legale molto dura e costosa per entrambe le parti.