Mike Jagger si confessa al magazine Rolling Stone

di Marina Pellegrino Commenta

Era un adolescente quando Mike Jagger si rese conto d’essere sexy e adesso proprio non ci sta ad esser trattato da vecchio..

Era un adolescente quando Mike Jagger si rese conto d’essere sexy e adesso proprio non ci sta ad esser trattato da vecchio.

La rockstar si confessa sulle pagine del magazine Rolling Stone (quale altra rivista sennò?).
Qualche anno fa è apparso, a sua insaputa, sulla copertina di un rotocalco inglese come immagine simbolo della terza età. Quest’episodio lo aveva buttato parecchio giù anche perché la stampa anglosassone aveva dato molto risalto alla cosa.



Il leader delle celebri “Pietre Rotolanti”, classe 1943, è diventato una vera leggenda grazie non solo al suo genio e al suo carisma, ma anche grazie alla sensualità e all’erotismo che sul palco raggiungevano la massima espressione. Le donne hanno sempre perso la testa per Mike, celebre fu il suo flirt con una delle prime groupie della storia, Marianne Faithfull, che tentò il suicidio quando lui mise fine alla relazione.

Una vita piena di eccessi e sempre al limite la sua, come d’altronde lo è stata quella degli altri membri del gruppo, costellata di trasgressioni e dell’immancabile trinomio sesso, droga & rock’n’roll.

Fin dall’inizio, dai primi anni Sessanta, i Rolling Stones hanno costituito l’alternativa “sporca e cattiva” ai Beatles. Le loro canzoni erano più aggressive, si celebravano le droghe pesanti e vi erano continui riferimenti al sesso. La loro storia è una storia di erotismo puro, di desiderio, ecco perché Jagger fa fatica all’idea di invecchiare.

E quando gli si chiede cosa ne pensa del fatto che Michael Jackson sia morto così giovane, lui, secco, risponde: “I giovani muoiono di continuo!”. Ma cos’avrà voluto dire?

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