Fiorello si racconta a Vanity Fair

di Maris Matteucci Commenta

Lo showman Fiorello si racconta in una lunga intervista a Vanity Fair

Non è un caso che il settimanale Vanity Fair dedichi la ultima copertina del 2011 a Fiorello.

Perché lo showman siciliano è stato in assoluto il vero protagonista di questo fine anno: con il suo programma Ilpiùgrandespettacolodopoilweekend ha ottenuto infatti ascolti record (12 milioni di telespettatori). E adesso che tutto è passato Fiorello si racconta in una lunga intervista nel numero di Vanity che uscirà domani in edicola.


Lo showman siciliano parla intanto dell’enorme successo del suo ultimo programma confidando però che sono state settimane infernali: troppa pressione mediatica e – nonostante i dati di ascolto abbiano premiato all’unisono lo spettacolo di Rai 1 – le critiche non sono mancate. “Tutti erano diventati critici televisivi“, ha detto il presentatore di Rai 1. Che ha poi confidato di non avere gradito i commenti fuori luogo di alcuni colleghi che hanno espresso giudizi negativi quando lui ancora era in onda: “Io non mi sarei mai permesso“, sottolinea il siciliano.

Ma l’intervista a Vanity Fair affronta anche la sfera privata del conduttore che racconta per esempio di avere un ottimo rapporto con le figlie: Olivia, 18 anni, nata da una precedente relazione della moglie, e Angelica, 5 anni. Non si reputa un padre troppo rigido e anzi confida che quando prova ad alzare la voce non viene preso troppo sul serio.

Dal presente al passato. Ed ecco che Fiorello ripercorre gli anni della sua adolescenza che definisce “di eccessi, alcol e droga“. Ecco perché durante le quattro puntate del suo show ha cercato di mettere in guardia i giovani, sensibilizzandoli per esempio sull’uso del preservativo. “Io sono stato fortunato – dice – ma non a tutti è andata bene come me“.

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