Alessia Marcuzzi spiega perché ha chiamato sua figlia Mia

di Maris Matteucci Commenta

Alessia Marcuzzi, dimessa dall'ospedale dopo la nascita di Mia, torna a parlare con i suoi fans tramite facebook

Alessia Marcuzzi ha da poco partorito la sua secondogenita alla quale ha dato il nome di Mia. Papà Francesco (Facchinetti, da un anno al fianco della presentatrice del Grande Fratello) è al settimo cielo e non perde occasione per pubblicare sul suo profilo facebook le foto della nuova arrivata, e mamma Alessia, nonostante sia passato soltanto qualche giorno dal parto, è tornata ai suoi ritmi di vita “quotidiani” che presto la faranno tornare in video alla conduzione della edizione numero 12 del Gf.



LE FOTO DI ALESSIA MARCUZZI DURANTE LA GRAVIDANZA

Dimessa dall’ospedale però anche Alessia Marcuzzi – così come aveva fatto nei giorni precedenti Facchinetti – torna a parlare con i suoi fans, quei fans che l’hanno sempre sostenuta durante tutto il periodo della gravidanza. E attraverso il social network facebook, la conduttrice romana spiega perché ha chiamato sua figlia Mia. Un nome particolare che, veniamo a sapere, le è stato dato per rendere omaggio alla indimenticabile cantante Mia Martini, tra le preferite di Alessia. Sul suo profilo infatti la Marcuzzi, subito dopo la spiegazione, posta un video della sorella di Loredana Berté mentre canta “Almeno tu nell’universo”, uno dei tanti capolavori della sua carriera. Il mistero, insomma, è svelato. Mia si chiama così per la passione sfrenata di mamma Alessia per Mia Martini.
Intanto la Marcuzzi dichiara di essere felicissima per la nascita della sua bambina (che è la prima femminuccia di casa dopo Tommaso, il bimbo che ha avuto dall’ex giocatore Simone Inzaghi) e conferma che il suo compagno Francesco, di qualche anno più giovane di lei, è un papà superpremuroso. Ai due neo-genitori i nostri migliori auguri!

foto gettyimages

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>