Ambra Angiolini racconta di quando era bulimica e depressa

di Maris Matteucci Commenta

Ambra Angiolini torna a parlare della sua infanzia infelice

A vederla oggi, raggiante alla presentazione del film Immaturi – Il viaggio di cui è tra le protagoniste, tutto si potrebbe pensare tranne che abbia avuto periodi di grande difficoltà.

Ed invece Ambra Angiolini, ex lolita di Non è la Rai negli anni Novanta, ha passato un’adolescenza infernale. Diventata famosa troppo presto (aveva appena 14 anni quando presentava il programma di Gianni Boncompagni) ha pagato lo scotto di chi si ritrova improvvisamente nell’anonimato.


In una intervista a Gioia Ambra Angiolini ripercorre quel periodo buio (del quale aveva già in parte parlato) seguito alla fine di Non è la Rai. E racconta di avere avuto grandi difficoltà, di essere prima diventata bulimica e poi di aver sofferto per un lungo periodo di depressione. L’attrice romana dice di essersi ritrovata da un giorno all’altro senza più niente. La gente si era dimenticata di lei, di quella ragazzina che con l’aiuto degli autori in cuffia, teneva in piedi un programma come Non è la Rai.

Poi improvvisamente una chiamata che pone fine a quella vita dai ritmi frenetici. E il buio più assoluto perché “Ambra Angiolini era troppo fragile come personaggio televisivo“. L’attrice afferma di essersi sentita portavoce di qualcosa che per la verità non le apparteneva e di avere passato anni in salita nei quali ha dovuto combattere contro mali più grandi di lei (la bulimia e appunto la depressione, sconfitta grazie all’aiuto della famiglia, sua madre in primis).

AMBRA ANGIOLINI SI CONFESSA DOPO IL TRADIMENTO A FRANCESCO RENGA

Dopo tanta forza di volontà e cure adeguate oggi però Ambra Angiolini è una donna felice e serena. “Perché non mi manca niente: ho la sicurezza in me stessa e l’amore folle“, racconta. Quello per Francesco Renga (dal quale ha avuto anche due figli) messo in crisi poco tempo fa da una scappatella con Pier Giorgio Bellocchio. Ma quel momento di difficoltà è stato superato e la famiglia Renga-Angiolini è ancora unita.

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