Julia Roberts attenta al ritocco

di Redazione Commenta

Il chirurgo avrebbe realizzato la liposuzione sul corpo più prezioso di Hollywood, quello della diva Julia Roberts..

Milano, 20 ottobre 2010 – Dal diretto interessato non sarebbe arrivata alcune conferma. Eppure tutti gli indizi porterebbero a pensare al chirurgo napoletano Sergio Brongo, docente presso la Seconda Università degli studi di Napoli.

Il chirurgo avrebbe realizzato la liposuzione sul corpo più prezioso di Hollywood, quello della diva Julia Roberts, che sembrerebbe assicurato per circa 80 milioni di dollari (basti pensare che la Roberts risulta essere una delle attrici più pagate del cinema internazionale con il più alto cachet a pellicola: ben 20 milioni di dollari).



Secondo alcune indiscrezioni, l’intervento sarebbe avvenuto a Napoli o sulla costiera amalfitana, dove il medico ha uno studio piuttosto riservato, a riprese ultimate del film “Eat, Pray, Love”. La diva avrebbe accumulato ben 5 chili in più, per aver esagerato con il cibo italiano. Mozzarelle di bufala, frittelle, pizza margherita e parmigiana di melanzane sarebbero state la causa dei suoi recenti “problemi di linea”. La notizia sulla quarantenne Julia Roberts, riportata dal giornale on line specializzato in celebrities, Cinetv.info fa il giro del mondo e alimenta le speculazioni. Secondo le indiscrezioni, dopo aver girato il film “Eat, Pray, Love”, l’attrice sarebbe diventata una vera e propria fanatica del Made in Italy, a partire dal cibo, e non sarebbe stata in grado di tenere a bada la sua sfrenata passione per le specialità campane.

Che Julia avesse abbondato con la cucina italiana non è una novità. A quanto sembra, durante le riprese, l’attrice non avrebbe usato proprio nessuna controfigura per le scene in cui mangia! “A Napoli – ha raccontato a Entertainment Weekly – abbiamo iniziato le riprese alle 8 del mattino. Alle 8.45 avevo già mangiato 10 pizze!”

Inutile rincorrere il professor Brongo, che vanta circa 110 pubblicazioni con la sua firma sulle riviste nazionali ed internazionali di Chirurgia Plastica. Un secco no comment a chi avrebbe cercato di saperne di più: “Non parlo mai dei mie pazienti. Un buon chirurgo plastico mantiene sempre una forte discrezione e non si interessa al gossip”. Eppure il sospetto rimane…

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