Donatella Rettore: “I talent sono una piaga sociale”

di Maris Matteucci Commenta

Donatella Rettore: "I talent sono una piaga sociale"

Donatella Rettore è stata ospite della trasmissione Storie, la rubrica trasmessa sul canale 55 del digitale terrestre e condotta da Marco Columbro.

La cantante ha promosso così la sua ultima fatica discografica, un doppio cd che raccoglie i suoi più grandi successi, dando il suo punto di vista sull’attuale scena musicale italiana.


Donatella Rettore dice che oggi emergere nel panorama musicale non è più difficile di una volta: “Certamente gli anni Settanta erano più effervescenti sotto ogni punto di vista e c’era più voglia di novità ma le fatiche sono le stesse“. La cantante si mostra poi particolarmente critica verso i talent show che da qualche anno a questa parte animano il palinsesto televisivo italiano. Il commento in proposito è lapidario:Oggi è forse più facile farsi notare ma è un successo fast food – mordi e fuggi, di quelli che dopo poco svaniscono nel nulla. I talent show sono un buon metodo per riempire i palinsesti televisivi senza pagare gli artisti – dice Donatella Rettore -, sono crudeli e rischiano di diventare una piaga sociale“.

Giudizio totalmente critico, dunque, ma non è nemmeno l’unica artista che non è d’accordo con il proliferare di talent che regalano sogni a poco prezzo ai concorrenti che vi partecipano in cerca di successo. Il rischio è sempre quello: cantanti che toccano la popolarità in un batter d’occhio e che, altrettanto rapidamente, cadono nell’anonimato. E voi cosa ne pensate?

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