Luigi Marra lascia Sara Tommasi per Ivanya Ruggiero

di Redazione 11

il volto della nuova, giunonica e siliconata fiamma dell'eccentrico giurista e filosofo napoletano Alfonso Luigi Marra..

Nel numero di New Star in edicola a partire da giovedì le “Gemelle Diverse” svelano il volto della nuova, giunonica e siliconata fiamma dell’eccentrico giurista e filosofo napoletano Alfonso Luigi Marra, noto per i suoi spot memorabili con Manuela Arrcuri, Lele Mora e Ruby Rubacuori ed autore del discusso libro “Il Labirinto femminile”.



Marra dopo un breve flirt con Sara Tommasi, stanco degli eccessi di quest’ultima, si è “accoppiato” con l’aspirante attrice campana Ivanya Ruggiero, sosia della show girl Manila Nazzaro.

Gino conquista ormai tutti: uomini, donne e gay, nonostante le sue analisi sull’omosessualità, benché molto riguardose e umane (è favorevole al matrimonio omosessuale e contrario solo all’adozione, perché coinvolge un terzo, il minore, che potrebbe non concordare), siano un po’ impietose. I media, internet, cercano di rappresentarlo nelle maniere più strane, ma è solo per firmare i suoi libri, le sue tesi innovative.

FOTO SARA TOMMASI CON ALFONSO LUIGI MARRA

Ecco così che, quando la gente se lo trova di fronte e gli sente dire il fiume inesauribile di cose bellissime e inedite che dice, come a Forte dei Marmi, alla presentazione, insieme a Rossy de Palma e Roberto Alessi, del suo straordinario libro, “Il labirinto femminile”, i cuori si sciolgono e tutti si innamorano della sua genialità, della sua profonda umanità, come la stessa Rossy, che interpreterà il suo prossimo video.

Ma, come se non bastasse, ad accrescere la meraviglia si presenta in atteggiamenti discreti ma inequivocabili con la partenopea Ivanya Ruggiero, senza che né lui né lei nascondano di stare insieme.

Ivanya, una fata di fronte alla quale molte delle tanto omaggiate “bellissime” nostrane dovrebbero solo farsi da parte, e per di più una brava ragazza: 28 anni, un unico fidanzato dall’età di 15 anni a quella di 27, e pochi mesi dopo, senza discoteche, sballi né eccessi, prima l’attrazione nell’orbita del Maestro e infine la storia con lui.

Commenti (11)

  1. Per tutti coloro che stanno sostenendo la sua battaglia…
    Alfonso Luigi Marra ospite di Giuseppe Cruciani su Radio24 a “La zanzara” del 28/11711.
    Il link per riascoltare la trasmissione:
    http://www.youtube.com/watch?v=zovIvNj0wmM

  2. Il video dell’intervento di Marra alla conferenza stampa del 13.12.11, circa i veri fini di Monti, l’illiceità delle tasse e quindi della tracciabilità, e l’esposto alla Procura della Repubblica che presenterà – da solo – in relazione all’appartenenza al Bilderberg di Mario Monti, così come di numerosi altri (tra cui Draghi, Tremonti eccetera: vedili tutti dal video ruby2 scaricabile da www . marra . it).
    Marra ha precisato che presenterà l’esposto alla Procura della Repubblica da solo perché è in atto un tentativo dei media di abbassare il profilo delle sue iniziative e farle passare per iniziative di Scilipoti cercando di far credere che abbia aderito al partito di Scilipoti, laddove è Scilipoti che, senza peraltro averlo mai formalmente dichiarato e quindi salvo ogni eventuale sua dissociazione, ha aderito al Comitato promotore del referendum per l’abrogazione delle sei leggi regala-soldi alle banche e per la lotta al signoraggio.
    Per vedere il video:
    http://www.youtube.com/watch?v=xgBRErqSHcY
    Il Coordinamento provvisorio del Comitato

  3. L’edizione al 19.12.2011 del documento sul signoraggio di Marra contenente importanti modifiche specie in tema di svalutazione.
    Si può leggere da:
    http://marra.it/documenti/visualizza_doc.php?docu=1390.pdf
    Il Coordinamento del Comitato promotore del referendum
    per l’abrogazione delle sei leggi illegittime regala-soldi
    alle banche e la lotta al signoraggio.

  4. Salve sono Ivanya Ruggiero e vi scrivo in merito alla notizia che da mesi mi vede protagonista di una love story del tutto falsa con il signor Alfonso Luigi Marra, vorrei chiarire che non sono assolutamente la compagna di questa persona, e pertanto vi invito cortesemente a smentire al più presto questa falsa notizia, in quanto potrebbe danneggiare la mia vita privata…. e chiedo anche di eliminare foto e articoli che mi vedono coinvolta in questa vicenda… se ciò non dovesse avvenire in tempi brevi sarò costretta ad adire a vie legali… distinti saluti Ivanya Ruggiero

  5. Leggi come il regime – nel mentre, per fini molto gravi, gira e rigira come un calzino la vita privata delle persone – si è inventato, come diversivo, la ‘crociata’ per la tutela di quella che potremmo definire una «privacy delle cazzate» allo scopo di includervi, come spam, per bloccarla, la vera informazione.

    http://www.scribd.com/doc/81571551/Risposta-Al-Garante-Per-Mail-Monti

    Un Coordinatore del Comitato Promore
    del Referedum per l’abrogazione
    delle sei leggi regala soldi alle banche

  6. Banche, chiunque ha avuto un fido potrebbe chiedere rimborso: ma nessuno lo sa!

    Leggi da:

    http://www.nocensura.com/2012/02/banche-chiunque-ha-avuto-un-fido.html

  7. http://youtu.be/PJXfebkAugg

    Video del blateramenti del ‘democratico’ Ruotolo per cercare di giustificarsi del fatto che né lui né Santoro parlano del signoraggio né di Marra

  8. Ecco il nuovo video di Sara Tommasi ‘vestita’ solo di due cuori neri tatuati uno su un seno e uno sotto l’inguine. Una Sara secondo la quale “il vero problema è che qui ormai fa schifo la gente”, a partire dai milioni di ‘onesti’ pronti a cercare di fermare il vero cambiamento con il silenzio o la denigrazione per il puro gusto di prostituirsi, gratis, alle forze e alle concezioni dominanti.

    Guarda qui:
    http://www.stopbanche.com/video/

  9. Intesa Popolare sottoscrive programma del PAS contro signoraggio, leggi regala-soldi a banche. Aderisce anche Sgarbi.
    Intesa Popolare, in persona di Giampiero Catone, ha sottoscritto l’adesione al programma e alla battaglia del PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse contro il signoraggio, le leggi illegittime regala-soldi alle banche, e l’illiceità delle tasse, nonché in favore della sovranità nazionale europea. Anche Vittorio Sgarbi ha aderito.
    Catone – che ha presentato le liste per le politiche in 13 regioni (per 3 pende però ricorso contro l’esclusione), mentre Marra è presente con il PAS al Senato in Campania e nel Lazio – ha chiesto a Marra, che ha accettato con gioia, di essere lui a rappresentare, anche negli spazi mediatici di Intesa Popolare, la ormai comune posizione in relazione al sistema bancario. Marra, unitamente a Sgarbi, nelle regioni in cui il PAS non è presente, inviterà l’elettorato che condivide le sue tesi a confluire su Intesa Popolare.
    PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse

  10. Marra ha presentato, oggi 1.2.2013, alla Procura di Roma, denunzia contro il Bilderberg e Monti, che ne è membro. Segue il testo integrale della denunzia. Marra, un anno fa, aveva pubblicato la denunzia in rete, ma non l’aveva formalmente presentata perché temeva venisse archiviata. Ora – dichiara – i tempi sono maturi.

    PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA.
    Denunzia dell’appartenenza di Mario Monti e altri
    all’organizzazione criminale e occulta denominata Circolo Bilderberg.

    Io sottoscritto Alfonso Luigi Marra, nato a San Giovanni in Fiore (CS), ed elettivamente domiciliato in Napoli, Centro Direzionale G1, denunzio l’appartenenza del sig. Mario Monti, nato il 19.12.43, e dei vari altri personaggi di seguito indicati, al circolo Bilderberg, in relazione a due profili.
    Il primo l’occultezza, e il secondo la tremenda illiceità dei fini del Bilderberg che, anche secondo testimonianze come quella dell’On. Ferdinando Imposimato, desunta da carte processuali, consistono nel configurarsi come un “governo mondiale occulto mirante a destabilizzare le democrazie anche attraverso le stragi”.
    Quanto all’illecita occultezza è in re ipsa. Il Bilderberg ha infatti reagito all’essere stato ormai smascherato in milioni di pagine internet ‘autopubblicandosi’ nel 2009 in un ‘forum’ così trasparente da illustrare ogni cosa (evidentemente eccetto i crimini).
    Cose tra cui i membri, i luoghi e i tempi delle riunioni (ora ‘conferenze’), in realtà noti da anni, non perché esplicitati, ma perché accanitamente svelati dai ‘segugi’ dell’anti-complottismo internazionale, quali il benemerito Daniel Estulin.
    Un tal ‘buonismo’ da rendere indubbio che la prossima ‘conferenza’ spalancherà le porte al mondo e sarà ispirata ai più puri ideali del bene, del bello, del giusto e dell’utile, visto che nulla vieta a questi ora smascherati nemici dell’umanità, di continuare altrove i complotti con i quali, dal 1954, rendono amare le nostre sorti.
    Una ‘segretezza’ durata oltre 50 anni perché frutto di amplissime collusioni istituzionali, mediatiche, politiche e giudiziarie. Tant’è che innumerevoli fonti descrivono il Bilderberg addirittura come nato da occulti aneliti mondialisti di ambienti deviati della NATO in criminale associazione segreta con i massimi poteri bancari.
    Un però inutile espediente, quello di tentare di salvarsi autopubblicandosi, perché i crimini sono nelle parole stesse di cui all’invero singolare ‘forum’.
    Da un lato recita infatti l’art. 1 della legge Anselmi (legge n. 17, del 25.2.82): “Si considerano associazioni segrete, come tali vietate dall’art. 18 della Costituzione, quelle che, anche all’interno di associazioni palesi, occultando la loro esistenza ovvero tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche reciprocamente, i soci, svolgono attività diretta ad interferire sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale”.
    Dall’altro, sulla home del ‘forum’ Bilderberg – tragicomicamente – si legge: “.. In breve, il Bilderberg è un piccolo, flessibile, informale e non registrato forum in cui possono essere espressi differenti punti di vista e può essere intensificata la reciproca comprensione. La sola attività del Bilderberg è la sua annuale Conferenza. In questi incontri non vengono raccolti voti e non vengono emesse statuizioni comportamentali. Dal 1954 si sono tenute 59 conferenze. Per ogni incontro i nomi dei partecipanti come dall’agenda sono resi pubblici e sono rinvenibili sulla stampa”.
    Parole menzognere, perché in ben altro che nel riunirsi annualmente consistono le orride attività di costoro, ma che comunque implicano, di per se stesse, la natura illecita del Bilderberg, perché la composizione dei contesti di personaggi che alle ‘conferenze’ si mescolano senza documentazione configura di per sé l’associazione segreta di cui alla legge Anselmi.
    La configura perché si tratta – proprio come vietato – di una mescolanza di uomini pubblici non liberi di partecipare a incontri non privati non protocollari, non documentati, segretati, con i titolari delle massime concentrazioni mondiali di interessi privati.
    Una surreale, incredibile, illecita mescolanza di Capi di Stato, Re, Regine, Ministri, Presidenti di Parlamenti (tipo Barroso), Commissari Europei, chiusi in segreti ambiti con banchieri come David Rockefeller, o altri ai massimi livelli della BCE, della FED o della BdI, con i vertici delle massime multinazionali, con giornalisti delle principali testate, e insomma con gli uomini chiave di tutto quanto accade nel mondo.
    Uomini che – proprio come Monti dopo la ‘conferenza’ di St. Moritz del 9/12 giugno 2011 – sol che sortano dalle ovattate alcove dei segreti rituali inseminatorii della pregnazione bilderberghina, vengono rapiti da aliti messianici e traslati fino agli Olimpo di ogni forma di potere, come Clinton, Obama (rappresentanti del cui governo partecipano alle ‘conferenze’), Trichet, Ignazio Visco, Romano Prodi, Tony Blair, Mario Draghi, Franco Barnabé, Giulio Tremonti, Marco Tronchetti Provera, Tommaso Padoa Schioppa, Alessandro Profumo, Emma Bonino, Gianni Riotta, Ben Bernanke, Corrado Passera, Walter Veltroni, Sergio Romano, Carlo Rossella, Claudio Martelli e molti altri.
    Politici, Re, Regine, Principi, quali Sofia di Grecia, Bernardo d’Olanda, Beatrice d’Olanda, Carlo d’Inghilterra, Juan Carlos di Spagna, grottescamente mescolati in un comune delirio di onnipotenza con squali dell’industria, del commercio e della finanza mondiale, quali Edmond de Rotschild, o i nostrani Giovanni Agnelli, Umberto Agnelli, John Elkan, con rappresentanti della Coca Cola, di IBM, Sony, British Petroleum, Shell, Exxon, Pan Am, Mobil, Texas Instruments, ENI, Toyota, Mitsubishi, Philips, Dunlop, HP.
    Una singolare, illecita confraternita di soggetti che – dimentichi delle lezioni della storia, pur densa di rovesciamenti di poteri ‘intramontabili’ fino all’attimo prima di essere travolti – si è ritenuta sopra le leggi, stante l’essere così tanti, potenti, legati da regimi di relazioni di anno in anno sempre più consolidatesi nei ‘salotti buoni’ del mondo e in ogni altra sede e occasione che le circostanze richiedessero. Uomini che devono tra l’altro essere considerati gli artefici del crimine dei crimini: il signoraggio primario e secondario.
    Uomini i cui “punti di vista” – quelli di cui le 59 conferenze che si sono succedute hanno “intensificato la reciproca comprensione” – configurano in realtà le politiche mondiali di questi 59 anni, le scelte atomiche energetiche e militari con le quali ci hanno rovinato, le guerre da far scoppiare o quelle da sedare, i governi da promuovere o quelli da abbattere, le economie da schiacciare o quelle da alimentare, i dittatori da uccidere o quelli da sostenere, le etnie, le nazioni, i popoli, da sterminare o da vessare economicamente o quelli da privilegiare, l’inquinamento da consentire e quello da graduare, e tutto quant’altro ha reso drammatico il nostro quotidiano.
    Folli cose rese possibili da una disattenzione della magistratura alla quale è forse ormai il caso di por rimedio, indagando anche su quei giudici che essi stessi fanno parte o sono contigui al Bilderberg, ad organizzazioni da esso controllate o ad esso vicine.
    Comportamenti, quelli del Bilderberg, dei suoi membri e di quelli che li sostengono, che configurano la ovvia, sfrontata violazione, a tacer d’altro, degli articoli del codice penale: -n. 241 (Attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato); -n. 283 (Attentato contro la Costituzione dello Stato); -n. 648 bis (Riciclaggio); -n. 501 (Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio); -n. 501 bis (Manovre speculative su merci); -n. 416 (Associazione per delinquere).
    Chiedo per tali motivi voglia la Procura della Repubblica di Roma avviare una vasta attività info-investigativa tesa a verificare la conformità o non conformità alle leggi dell’operato del circolo Bilderberg e dei suoi membri sia in relazione a quanto accaduto da ultimo che negli anni scorsi nelle ‘conferenze’, e sia in relazione al prosieguo ad opera di ciascuno nel corso dell’anno e nei vari ‘teatri’, con particolare riferimento alla liceità del comportamento di Mario Monti quale membro del Bilderberg, nonché dell’eventuale attinenza delle ragioni di coloro che hanno sostenuto la sua nomina alla Presidenza del Consiglio alla sua appartenenza al Bilderberg e/o ad altre organizzazioni segrete o in conflitto con gli interessi pubblici.
    Chiedo in particolare la verifica del se esistono i collegamenti denunciati da alcuni politici tra la partecipazione di Monti alla ‘conferenza’ Bilderberg di St. Moritz del giugno 2011 e la sua nomina alla Presidenza del Consiglio.
    Chiedo espressamente di essere informato in caso di richiesta di archiviazione ex art. 408 cpp.
    Alfonso Luigi Marra

  11. PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse offre difesa gratuità a enti contro banche per derivati e altro
    Facendo seguito alla posizione della Corte dei Conti, di invito perentorio, pena la responsabilità civile e penale degli amministratori, di agire contro le banche in tema di derivati, il PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse offre gratuitamente assistenza legale e consulenza agli enti che vogliano agire contro le banche, non solo in relazione ai derivati, ma soprattutto in relazione al recupero delle somme, enormemente più elevate, di cui le banche si sono appropriate in relazione ai conti correnti, finanziamenti, scoperti di conto eccetera, per anatocismo, accredito tardivo dei versamenti, commissioni di massimo scoperto eccetera.
    PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>