Fabrizio Corona furioso in aula contro il pm: deve portarmi rispetto!

di Maris Matteucci Commenta

Fabrizio Corona furioso in aula contro il pm: deve portarmi rispetto!

Anche dal carcere Fabrizio Corona continua a far parlare di sé. Per i suoi comportamenti sempre al limite del politicamente corretto e per quella cresta alta che ancora non è scesa, nonostante il re dei paparazzi sia dietro le sbarre da circa un mesetto.

Dal carcere però Fabrizio Corona esce spesso e volentieri: prima per mettere a punto i dettagli della separazione da Nina Moric, quindi per comparire in Tribunale nell’ambito del processo relativo alle presunte fatture false ed episodi di peculato legati a spettacoli organizzati al Casinò di Campione d’Italia ed emesse da una delle sue società, la Corona’s.


Che Fabrizio Corona non avesse un carattere molto mansueto lo sapevamo ma anche stavolta il re dei paparazzi ne ha dato ulteriore prova. Evidentemente risentito dal tono usato dal pm Mariano Fadda – che gli chiedeva delucidazioni sulla emissione di una fattura – Fabrizio Corona sarebbe scoppiato e avrebbe cominciato ad urlare contro il pm in questione chiedendo rispetto: “Mi porti rispetto, esigo educazione nei miei confronti, mi deve guardare in faccia quando parla“, avrebbe detto l’ex di Belen. “Quando avrà finito di fare il suo show le farò la domanda“, avrebbe replicato il pm Fadda, secondo quanto riportato questa mattina da Repubblica nella pagina milanese.

FABRIZIO CORONA CONTRO MASSIMO GILETTI DAL CARCERE

La situazione sarebbe poi rientrata con Fabrizio Corona – che da uomo libero per ben due volte non si era presentato per questo processo nonostante la convocazione del Tribunale – che ha poi accettato di rispondere alle domande. Adesso però il re dei paparazzi rischia una incriminazione per oltraggio al magistrato in udienza e falsa testimonianza. Insomma la sua situazione si va complicando: non dimentichiamoci che la pena da scontare si dovrebbe allungare dopo la mini fuga messa in atto da Fabrizio Corona che per quattro giorni è stato latitante prima di farsi arrestare in Portogallo, dove era arrivato grazie alla complicità di alcuni amici.

Photo Credits | Getty Images

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