Sara Tommasi chiede aiuto

di Cristina Baruffi 1

Sara Tommasi confida a Diva e Donna di preferire morire piuttosto che continuare a vivere in questo modo.

Sara Tommasi, nota al grande pubblico per le sue dichiarazioni sopra le righe e una lista infinita di flirt, confida a Diva e Donna di preferire morire piuttosto che continuare a vivere in questo modo.
La show girl sembra fuori di sé, infatti, racconta di essere seguita dai servizi segreti, i quali le somministrano sostanze che la fanno diventare dipendente dal sesso oltre a essere convinta di avere un microchip sottopelle.
A parte questi dettagli tipici dei film di fantascienza, la Tommasi prosegue il suo racconto spiegando che spesso spariscono cose da casa sua e che forse vengono usati dei gas perché si sente sempre molto stanca.


Sara riferisce l’esistenza di un sistema per uniformare una volontà comune che userebbe riti satanici per controllare i pensieri del popolo italiano.
Poi giunge la richiesta di soccorso (ne ha evidentemente bisogno):”Ho deciso di parlare perchè altrimenti mi avrebbero uccisa. Ma, adesso, se mi chiedono ‘preferisci continuare a vivere così o morire?’, io scelgo la morte…sono esausta, aiutatemi!”.

Commenti (1)

  1. ma che genere di problemi ha questa persona? L’unico aiuto è un centro di igiene mentale.. A me viene il serio dubbio che la Tommasi inizi ad aver capito di aver fatto rivelazioni troppo compromettenti sul suo conto e che ora stia cercando di fare marcia indietro, evidentemente arrampicandosi sugli specchi. E chi si prenderebbe la briga di impiantarle un microchip sotto pelle? Dovrebbe essere a conoscenza di segreti inconfessabili… mah, meglio che eviti per un po’ film di fantascienza e spionaggio, potrebbero compromettere il suo già debole sistema neurologico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>