Dario Fo è morto, addio al Premio Nobel

di Emma 342 views0

Addio a Dario Fo che si è spento questa mattina. Il grande attore, drammaturgo, regista, pittore, scenografo e attivista politico, è deceduto a 90 anni 8compiuti lo scorso 24 marzo) presso l’ospedale Sacco di Milano dove era ricoverato da un paio di settimane per problemi polmonari e respiratori.

Innumerevoli i messaggi di cordoglio e da parte di tutto il mondo artistico e politico per la scomparsa di uno dei maggiori intellettuali italiani di tutti i tempi. Nel 1997 Dario Fo aveva ricevuto il premio Nobel per la letteratura.

Perché, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi.

Questa la motivazione del premio che ha consacrato la carriera del grande giullare autore del capolavoro Mistero buffo, del 1969 in lingua grammelot, un linguaggio teatrale inventato che unisce le improvvisazioni giullaresche e imitano il ritmo, ma anche di Morte accidentale di un anarchico, Johan Padovan e la descoverta de le Americhe, Il papa e la strega, opere di impegno politico e di denuncia sociale.

Una vita privata e professionale quella di Dario Fo, condivisa per 60 anni con Franca Rame, scomparsa nel 2013, che aveva sposato nel 1954 e con cui ha avuto un figlio Jacopo Fo. Nel corso degli ultimi anni Fo, da sempre attivista politico e recentemente censurato anche in Turchia, si era candidato come sindaco di Milano per poi sostenere il Movimento 5 Stelle.

ADDIO A FRANCA RAME

Creare meraviglia vuol dire suscitare l’incanto in chi ti guarda. E attraverso il coinvolgimento passano al pubblico molte cose, per questo fare teatro è il mestiere più straordinario del mondo.

Aveva dichiarato al Fatto Quotidiano in occasione del suo 90esimo compleanno.

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