Emanuela Tittocchia ha rischiato di morire per un intervento di chirurgia estetica

I telespettatori di Centovetrine posso ammirarla tutti i pomeriggi nel ruolo della sempre sorridente Carmen Rigoni, ma Emanuela Tittocchia è da poco venuta fuori da un periodo molto complicato della sua vita, seguito ad un intervento chirurgico mirato ad aumentare il suo seno.

E’ lei stessa a raccontare la sua drammatica esperienza al settimanale Nuovo di Cairo Editore.


Emanuela Tittocchia dice di avere deciso di farsi operare perché dopo i problemi di anoressia che aveva avuto (e che comunque aveva superato) era dimagrita troppo e la sua seconda taglia non la convinceva più. Da lì, un anno e mezzo fa, la decisione di farsi operare al seno per aumentarlo e tornare così ad una forma fisica più carina per lei. Solo che qualcosa è andato storto. L’attrice ricorda che dopo due giorni di ricovero è stata dimessa nonostante perdesse ancora molto sangue perché le avevano detto che si trattava di normale decorso post operatorio.

Soltanto che una volta arrivata a casa la situazione invece che migliorare peggiorava: febbre alta, nausea e vomito non accennavo a diminuire , motivo per cui si è reso necessario un secondo ricovero in ospedale. L’attrice di Centovetrine ricorda che era piena di ematomi non solo sul seno ma anche sui fianchi e in buona parte del torace e aveva l’emoglobina così bassa da rischiare un arresto circolatorio e lesioni cerebrali. Tanto che, racconta, avevano pensato in un primo momento di doverla sottoporre a trasfusioni di sangue.

Dopo cinque giorni passati in ospedale al San Carlo di Roma, le sue condizioni sono piano piano migliorate e l’attrice è riuscita a tornare ad una vita normale. Ammette però di non essere stata pronta, a suo tempo, ad affrontare una operazione così delicata, in una zona oltretutto così particolare per una donna…

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