Il noto conduttore Claudio Lippi sta attraversando un periodo di estrema fragilità, segnato da gravi problemi di salute e da una profonda amarezza nei confronti del sistema televisivo.
Prossimo agli ottantuno anni, l’artista è attualmente ricoverato in terapia intensiva per accertamenti legati a una sospetta neoplasia polmonare.

Claudio Lippi e la chiamata a Fabrizio Corona
La notizia è emersa durante un intervento nel programma Falsissimo di Fabrizio Corona, occasione in cui Lippi, apparendo visibilmente provato e assistito da supporti respiratori, ha voluto condividere una testimonianza accorata sulla sua condizione attuale e sul declino della televisione contemporanea.
Il presentatore ha espresso un forte sostegno a Corona per le sue recenti inchieste sul mondo dello spettacolo, auspicando una trasformazione radicale di un ambiente che, a suo dire, ha perso il rispetto per il pubblico. Il legame tra i due sembra poggiare sulla comune volontà di denunciare dinamiche interne ai grandi network che Lippi percepisce come ingiuste. La sua critica è rivolta in particolare a chi gestisce i palinsesti, rei di averlo progressivamente allontanato e dimenticato nonostante una carriera decennale costellata di successi.
Oltre al precario stato clinico, caratterizzato da un passato di problemi cardiaci e interventi complessi, Lippi ha rivelato di trovarsi in una situazione economica drammatica. Il conduttore ha confessato il timore concreto di restare senza una dimora per sé e per la propria famiglia una volta terminate le cure ospedaliere, delineando uno scenario di povertà che stride con i fasti del suo passato professionale.
La rottura tra Claudio Lippi e Mediaset
La rottura con i vertici aziendali, in particolare con l’area Mediaset, risalirebbe al 2006, quando Lippi scelse di lasciare una trasmissione di punta per non assecondare contenuti che riteneva eccessivamente volgari. Era il periodo in cui Mediaset stava iniziando a puntare più sul trash, formula che in realtà ha continuato ad essere al centro di vari programmi televisivi.
Quella decisione di coerenza, di non sentirsi più parte di una televisione considerata sana, avrebbe segnato l’inizio di un isolamento professionale lungo quasi vent’anni, durante i quali non è più riuscito a stabilire un contatto con i vertici del gruppo. Infatti Lippi ha raccontato di non aver avuto più modo di parlare con Pier Silvio Berlusconi. Nonostante le avversità e l’assenza dagli schermi che dura ormai dal 2020, il presentatore conserva ancora il desiderio di tornare a comunicare con la gente, dichiarandosi pronto a lavorare ovunque ci sia una telecamera e un pubblico disposto ad ascoltarlo, ribadendo la sua intramontabile passione per il mestiere. Appoggia quanto sta facendo Corona, perché attualmente la televisione è corrotta ed il pubblico non merita di ritrovarsi ad assistere a personaggi che non hanno alcun merito di essere lì.

