Gigi D’Alessio cantava per la camorra

di Nadine Chiara Manzoni Commenta

Forse sarà per l’ uscita del suo nuovo album “Questo sono io” o magari sarà solo una coincidenza..

Gigi D\'Alessio sul divano

Forse sarà per l’ uscita del suo nuovo album “Questo sono io” o magari sarà solo una coincidenza, fatto sta che Gigi D’ Alessio torna a far parlare di sè. Archiviate le voci sulla sua discussa storia d’ amore con la cantante Anna Tatangelo, Gigi punta l’ attenzione dei suoi ammiratori e non sulla sua vita lavorativa passata e sulle difficoltà iniziali.

In un’ intervista al giornale Vanity Fair, il cantante napoletano racconta le difficoltà che ha trovato nel muovere i primi passi nel mondo della musica. Gigi spiega che i primi successi e la fama ottenuta hanno comportato un’ involontaria esposizione al mondo della camorra. D’ Alessio racconta di esser stato minacciato più volte dai camorristi per costringerlo a cantare alle loro feste.


Più di una volta Gigi ha dovuto accettare e cedere, di fronte a minacce che gli avrebbero fatto rischiare anche la vita stessa. Ai matrimoni o alle feste di compleanno Gigi incontrava anche altri cantanti celebri, come ad esempio Renato Carosone e Riccardo Cocciante.


Qualcosa però cambia dopo il suo concerto del 7 giugno 1997, tenutosi a Napoli. Durante la serata, Gigi fa ufficilamente sapere di voler uscire da quel giro e di non essere più disposto a cantare a nessuna festa. Da quel momento per Gigi la scalata al successo è stata più facile e serena, fino a diventare uno dei più amati (o quantomeno discussi) cantanti italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>