Alfonso Signorini critica i coach di The Voice

di Maris Matteucci Commenta

Alfonso Signorini critica i coach di The Voice

The Voice of Italy continua ad incassare buoni ascolti e il pubblico da casa dimostra di apprezzare il nuovo talent di Rai 2 che la scorsa settimana è entrato nel vivo dopo quattro puntate di audizioni al buio.

Ma Alfonso Signorini, dal suo profilo Twitter, lancia una frecciatina ai coach di The Voice – Riccardo Cocciante, Piero Pelù, Noemi e Raffaella Carrà – che giudica troppo smielati nei loro giudizi sui concorrenti in gara. Il rischio, secondo il giornalista, è quello di diventare noiosi.


“Il lato debole di The Voice alla lunga è la giuria – scrive il direttore di Chi su Twitter -. Buonismo esagerato, ripetono sempre le stesse cose. Voi cosa ne pensate?“. In effetti Alfonso Signorini non ha tutti i torti sul fatto che forse, almeno in alcuni casi, i coach potrebbero essere un po’ più cattivelli. Ed invece sempre si lanciano in complimenti verso i cantanti che si sono esibiti senza mai dare un consiglio o magari apportare una critica che potrebbe rivelarsi costruttiva per chi tenta un timido approccio nel mondo della musica.


L’osservazione di Alfonso Signorini, insomma, potrebbe rivelarsi azzeccata anche se per il momento gli ascolti sembrano premiare The Voice e i quattro giudici.
Dalla scorsa puntata, a fare parte del talent presentato da Fabio Troiano (che per una volta ha smesso i panni di attore per calarsi in quelli di conduttore) sono arrivati anche quattro special guest: Mario Biondi, Marlene Kuntz, Kekko Silvestre dei Modà e Gianni Morandi. I cantanti hanno dato una mano ai concorrenti in gara per cercare di preparare al meglio le canzoni da portare poi sul palco di The Voice.

La prossima puntata vedrà ancora le “battle” ovvero le battaglie dirette che porteranno il gruppone dei concorrenti di The Voice da 64 a 32. Vedremo se alla lunga il pubblico comincerà ad annoiarsi, come ipotizzato da Alfonso Signorini, o se il talent di Rai 2 continuerà ad ottenere buoni ascolti.

Photo Credits | Getty Images

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