Franco Zeffirelli si è prostituito per fare carriera

di Fabiana Commenta

Rivelazione choc del regista che fu amico di Maria Callas e amante di Luchino Visconti

Franco Zeffirelli non ha mai avuto peli sulla lingua, ma sembra che l’età abbia addirittura accentuato questa sua sincerità.

A 88 anni, il regista fiorentino intervistato da Vanity Fair racconta candidamente di essersi prostituito per poter fare carriera.

L’ambizioso Zeffirelli era solo agli inizi quando ricevette una proposta da parte di un uomo potente che l’avrebbe aiutato a fare carriera. E così fu. Pur di fare carriera acconsentì al rapporto sessuale con quell’uomo.

Ma non ha rimorsi in merito: l’esperienza gli sarebbe anche piaciuta e il regista (che non ha mai nascosto la sua omosessualità) arrivato alla sua età e considerata la sua carriera ben pensato di dire tutto, ma proprio tutto di sé.

Sottolinea però di essere stato sempre un personaggio scomodo e di aver venduto il proprio corpo per la carriera, sì, ma non la propria anima.

Una carriera importante quella di Zeffirelli, icona del cinema e della lirica, amico di Liz Taylor (che diresse insieme a Richard Burton in La bisbetica domata), della divina Maria Callas e amante dell’aristocratico Luchino Visconti che ricorda come “bellissimo e fascinoso”.

Che dire? Che in fin dei conti Zeffirelli ha reso noto quello che sembra essere una pratica molto quotata e uno scambio molto diffuso soprattutto in tempi come quelli attuali dove anche i senza talento hanno le loro occasioni.

Certo c’è chi avrebbe preferito non conoscere particolari così intimi della vira del regista, ma orami è fatta. Il regista ha ricevuto qualche giorno fa il premio alla carriera in occasione del RomaFilmFestival rivelando di avere ancora un sogno: portare il Don Giovanni di Mozart all’Arena di Verona.

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