La figlia di Ruby Rubacuori si chiama Sofia Aida (e non Giulia)

di Maris Matteucci Commenta

La bambina di Ruby Rubacuori e Luca Risso si chiama Sofia Aida e non Giulia

E’ stata una fuga di notizie sbagliata quella che ieri ha portato a pensare che la bambina di Ruby Rubacuori e Luca Risso si chiamasse Giulia.

Perché in una intervista rilasciata questa mattina al Secolo XIX, l’imprenditore neo papà dichiara che la bambina si chiama Sofia Aida e che addirittura non è nata sabato sera (come lui aveva invece affermato su facebook) ma stamani poco prima delle 7.


Una affermazione fatta per depistare i fotografi che in questi giorni assediavano Villa Scassi, l’ospedale di Genova dove la marocchina era ricoverata. E un doppio nome perché mamma e papà avevano gusti diversi in proposito. Così Luca Risso spiega che Sofia piaceva molto a lui e a tutta la sua famiglia mentre Aida era il nome preferito di Ruby. Da qui la decisione di dare alla bambina un nome doppio perché possa essere poi lei, da grande, a scegliere quale nome utilizzare.

LA NOTIZIA DI IERI DELLA FALSA NASCITA DI GIULIA

Il parto di Ruby (che all’anagrafe, lo ricordiamo, è Karima El Mahroug) è stato avvolto nel mistero per tutta la giornata di ieri. Si era detto che la marocchina aveva partorito sabato sera in una clinica di Genova ma poco tempo dopo era arrivata la smentita della clinica in questione che addirittura affermava di non avere Ruby tra i suoi pazienti. Stamattina, invece, i giornali di Genova hanno aperto con la notizia della nascita di Sofia Aida che avrebbe visto la luce alle 6.55.

Il neo papà non ha potuto essere presente al parto e accanto di Ruby c’era invece l’amica Stefania. Sofia Aida pesa 3 chili e 560 grammi e sta benone. Così come la mamma che questa mattina, ai microfoni di Sky Tg24, ha augurato a sua figlia una vita serena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>