I libri di successo del momento: dal gossip e Tik Tok fino a “La Fuggitiva” di Lefebvre

di Gianni Puglisi 22 views0

Avere 42 anni in quattro e portare in dote qualcosa come 8 milioni di followers: il successo sembra essere dietro l’angolo, vero? In effetti, se di professione fai il tiktoker e hai appena pubblicato il mercato italiano imponendosi nella classifica dei libri più venduti, allora il successo potrebbe essere molto più vicino di quanto si possa pensare.

Non è un caso che il mercato, in questo periodo storico, sia influenzato anche dal gossip e dai social network. Volete un altro esempio? L’episodio di Giulia De Lellis esemplifica alla perfezione la situazione, scrivendo della sua storia d’amore in un libro che è andato letteralmente a ruba.

Il successo ottenuto da “La Fuggitiva”

Ottimo l’impatto sul mercato ottenuto anche da un libro che si è avvicinato alla critica con molta meno “hype” dei precedenti, ma che si sta affermando come uno dei romanzi thriller più interessanti e affascinanti degli ultimi mesi. Ovviamente, il riferimento è per “La Fuggitiva”, l’opera d’esordio in questo ambito di Carlo Lefebvre, che si può comprare direttamente su Amazon.

L’amore e il peso dei sentimenti nella quotidianità nel romanzo di Carlo Lefebvre

Un libro che sta avendo un grande successo per tanti motivi: per chi ama i viaggi e per la precisione descrittiva con cui vengono raccontate le diverse location attorno alle quali si snoda tutta la vicenda, ma per chi ama i sentimenti, anche per il legame, inizialmente invisibile, che unisce Sahar e Gerard. I due si sfiorano per la prima volta in una libreria, collocata in un’atmosfera decisamente unica e meravigliosa come quella del porto di Marsiglia e che non sanno di avere in comune molto più di quello che potrebbero pensare.

In entrambi i casi, infatti, c’è un sentimento d’amore che è naufragato e che ha provocato dolore, ma entrambi hanno il desiderio, così come un po’ di tormenti e di paura nel liberarsi da quella preoccupazione di non potersi più innamorare, con lo sguardo che inevitabilmente vuole puntare al futuro. E l’obiettivo è quello di evitare di ripercorrere le medesime delusioni in amore. E, il finale, nel pieno rispetto di un picco dietro l’altro di emozioni, rischierà di rivoluzionare tutto, comprese le loro illusioni.

Il grande colpo di genio nel raffigurare il personaggio del commissario Gerard

Uno dei meriti che indubbiamente vanno attribuiti a Lefebvre è quello di aver disegnato un personaggio come Gerard, dei cui tratti e delle cui anche paure e fragilità è impossibile non rimane affascinati. Distaccandosi notevolmente dalle peculiarità del detective infallibile che tanto hanno fatto le fortune dei primi gialli d’autore, Gerard riesce a trovare il giusto mix tra indubbie competenze dal punto di vista tecnico e poliziesco, un brillante spirito deduttivo e una capacità di ragionamento senz’altro fuori dal comune.

Eppure, non è perfetto. Soffre nella vita di tutti i giorni, con Lefebvre che mette a nudo anche tutte le sue fragilità, soprattutto in ambito amoroso, così come la parziale soddisfazione e serenità garantita dai suoi meticci che sono stati salvati dalla strada, di cui uno ribattezzato, non a caso ovviamente, “Dupin”.

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