Megan Fox e Brian Austin Green si separano, ecco perché

di Fabiana 229 views0

In questa lunga estate 2015 si allunga ulteriormente l’elenco delle coppie di celebs che hanno deciso di dirsi addio. Dopo Charlize Theron e Sean Penne, Ben Affleck e Jennifer Garner, Kate Moss e Jamie Hince, Gwen Stefani e Gavin Rossdale, anche Megan Fox e Brian Austin Green si dicono addio. Dopo la bellezza di 11 anni insieme e la nascita di due figli.

L’indiscrezione è trapelata dalla stampa americana che sottolinea come il matrimonio fra Megan e Brian sia finito praticamente da sei mesi, da quando la coppia ha deciso di vivere separata.

In realtà la coppia non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali (ma non ha neppure smentito, il che la dice lunga sula faccenda), ma pare che il matrimonio sia davvero arrivato al capolinea? Il motivo? Stando alla stampa d’oltreoceano, Brian Austin Green, ex star di Beverly Hills negli anni Novanta nel ruolo di David, si sarebbe lamentato che negli ultimi tempo la moglie era spesso assente da casa privilegiando solo il set. Circola anche un’altra versione per la verità: sarebbe stata Megan a chiedere la separazione anche se non se ne conosce esattamente il motivo.

MEGAN FOX LASCIA IL CINEMA?

A creare qualche attrito di troppo sarebbe stata forse la decisione dell’attrice di incrementare i propri impegni di carattere professionale dopo essere stata quasi ferma per qualche tempo per dedicarsi alla famiglia e ai figli, Noah, che ha compiuto 3 anni, e Bodhi, 1 anno e mezzo.

ESTATE 2015, LE COPPIE CHE SI SONO DETTE ADDIO

Brian e Megan stavano insieme da 11 anni, di cui sei di fidanzamento e cinque di nozze celebrate con una romantica cerimonia sulla spiaggia del resort di Kailua-Kona alle Hawaii nel 2010. Dopo 11 anni la favola è finita anche per loro.

Photo Credits | Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>