Rocco Siffredi confessa il dramma della sua infanzia

di Fabiana Commenta

Il pornodivo più famoso d’Italia confessa a Verissimo il suo dramma: la perdita di un fratello e i maltrattamenti subiti in famiglia

Rocco Siffredi torna al centro del gossip e stavolta non come termine di paragone per le prestazioni di carattere sessuale dei mariti dei rispettivi mariti di Martina Colombari e Alena Seredova, ma per rivelare un suo dramma personale.

Ospite della trasmissione Verissimo, condotta da Silvia Toffanin il sabato pomeriggio, il pornodivo più famoso d’Italia ha parlato per la prima volta della sua infanzia, segnata da un evento molto tragico.

Siffredi ha infatti confessato un evento che lo segnato per sempre, la morte del fratello. Il piccolo Rocco aveva solo sei anni quando, tornato da scuola, fu informato della tragica notizia, la morte nel sonno del fratello.

Da quel momento in poi la vita del piccolo Rocco cambiò per sempre: la madre impazzì quasi dal dolore, apparecchiò la tavola per il figlio perduto per due anni successivi alla morte del piccolo, vestì a lutto per trenta anni, recandosi ogni giorno al cimitero.

Naturalmente anche in casa l’atmosfera cambiò e Rocco racconta di aver subito durante la sua infanzia maltrattamenti da parte della madre, straziata dal dolore. Nonostante ciò Rocco ha sempre tollerato e accettato il comportamento della madre perché ha capito la sua sofferenza.

Il porno attore, che di recente ha svelato di essere anche stato corteggiato da Elisabetta Canalis, rivela dunque un lato assolutamente inedito di sé stesso, ma nel corso dell’intervista torna sul suo lavoro di attore confessando che in famiglia non poteva assolutamente parlare di sesso, considerato argomento tabù.

Nonostante ciò l’attore si ritiene fortunato anche perché le cose sono cambiate e la mamma, a un certo punto, ha finalmente accettato il suo lavoro.

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