Mariah Carey ha perso 31 chili dopo la gravidanza

di Fabiana Commenta

La cantante sfoggia la forma fisica ritrovata e diventa testimonial della sua dietologa

All’inizio della carriera, nei lontani Anni Novanta, la cantante Mariah Carey sfoggiava un fisico mozzafiato. Ma nel corso degli anni ha subito il cosiddetto effetto fisarmonica, ingrassando e dimagrendo a vista d’occhio.

Lo scorso 30 aprile la cantante è diventata mamma di due gemelli, Moroccan e Monroe, avuti con il marito, l’attore Nick Cannon di America’s Got Talent sposato tre anni fa, ma la gravidanza le aveva lasciato addosso ben 30 chili.

Ma Mariah non si è persa d’animo e in soli sei mesi è riuscita a perdere ben 31 chili.

E così ospite al “Rosie Show” di Rosie D’Donnell su OWN television la Carey ha voluto subito sfoggiare la sua linea ritrovata indossando una mini e un aderentissimo giubbino di pelle.

La cantante 42enne ha raccontato di come ha cominciato a dimagrire: dopo la prima settimana è cominciato il calo fisiologico ed ha perso 18 chili, poi ha cominciato una vera dieta, la Jenny Craig Weigth Loss Program che le ha fatto perdere perso con un mix di pasti a calorie controllate ed esercizio fisico.

Laura Pausini ha sofferto per i suoi chili di troppo

Mariah rivela che a causa della sua gravidanza difficile che l’ha costretta a letto per diverso tempo, non ha potuto mai fare esercizio fisico e questa è stata una delle cause principali del suo aumento di peso.

Ora appare felice e soddisfatta di avere recuperato la sua forma non tanto per vanità di carattere estetico (anche se non nega di essere soddisfatta di entrare nei vecchi vestiti senza problemi) ma soprattutto per una questione di salute.

E subito dopo la dieta miracolosa, Mariah è anche diventata testimonial della sua dietologa. Come dire, due piccioni con una fava.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>