Venezia 70, James Franco regista e attore al Lido

di Emma 165 views0


Dopo George Clooney, arriva James Franco, il nuovo divo di Venezia. Bello (è ancora una volta il testimonial della campagna pubblicitaria di Gucci che ha già invaso Venezia), impegnato e decisamente eclettico, James Franco è stato uno dei divi più attesi (soprattutto dalle orde di fan) della kermesse cinematografica quest’anno addirittura in corsa per il Leone d’Oro.

Un po’ come Clooney, James Franco, classe 1978, sembra essere ormai una presenza fissa al Lido, ma se lo scorso anno aveva partecipato al Festival come attore in Spring Breakers, quest’anno torna come regista di Child of God, tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy (1973), un film solitario incentrato sulla follia e la necrofilia di Lester Ballard (interpretato da Scott Haze).

E per l’occasione James Franco attore si ritaglia solo un piccolo cameo, con seminando qualche delusione fra le fan. In serata l’attore, abito scuro, elegantissimo, ha sfoggiato il suo miglior sorriso (un po’ sornione) e ha calcato il red carpet insieme al protagonista del suo film, Scott Haze, concedendosi alla folla e firmando autografi.

Bello, intelligente, provocatorio (spesso al centro del gossip a causa della sua presunta bisessualità, ma anche per un presunto flirt con Kristen Stewart), James Franco è anche impegnato nella beneficenza, come volontario per l’associazione Art of Elysium nella raccolta di fondi per progetti umanitari.

Insomma un nuovo passo avanti per il bell’attore californiano anche se ormai è riduttivo chiamarlo così: James Franco è più che altro un artista poliedrico, regista, pittore, presentatore (anche degli Oscar, molti criticato insieme ad Anne Hathaway), scrittore: tra l’altro dalla sua raccolta di racconti, Palo Alto, è tratto il film di Gia Ford Coppola, presentato a Venezia nella sezione Orizzonti in cui recita accanto a Val Kilmer.

E naturalmente versatile attore che non ha mai disdegnato generi diversi: la popolarità è arrivata con la trilogia di Spiderman, ma Franco è stato anche candidato all’Oscar per il ruolo dello spericolato Alan Ralston in 127 ore di Danny Boyle, è stato l’affascinante toy boy di Julia Roberts in Mangia, prega, ama o il mago del Grande e potente Oz. In attesa di vedere gli altri, di certo anche quest’anno James Franco va annoverato di diritto nella classifica degli attori più affascinanti della kermesse veneziana.

Photo Credits| Getty Images

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