Isola dei Famosi 2018: Nadia Rinaldi attacca la produzione del programma

di Anna Maria Cantarella Commenta

Il canna gate – così lo ha definito Striscia la Notizia che continua le indagini sulla questione – tiene ancora banco tra le notizie collaterali de “L’isola dei Famosi” 2018. Collaterali, si fa per dire perchè in realtà in queste settimane invece di parlare dei naufraghi, dei gossip, delle liti o delle storie d’amore, l’unico argomento che sembra interessare tutti è la questione della marijuana. Francesco Monte ha fumato canne nella villetta prima di andare sull’isola?

Nadia Rinaldi, intervistata da Barbara D’Urso a Pomeriggio 5, ha ribadito di non aver visto niente di sospetto, di aver visto solo persone che si preparavano da sole le sigarette ma ovviamente lei non poteva sapere se dentro ci fosse tabacco o altre sostanze. E affonda accusando la produzione del programma:

> ISOLA DEI FAMOSI 2018, NADIA RINALDI: ECCO COSA PENSO DI FRANCESCO MONTE

Io non ne posso più di questa storia. Ma perché ci fanno scannare tra di noi, quando è la produzione ad essere responsabile di quello che succede in Honduras? Se Francesco si fosse davvero fumato le canne, loro dovrebbero saperlo perché eravamo ripresi dalle telecamere 24 ore su 24.

Proprio ieri sera Valerio Staffelli ha portato ad Alessia Marcuzzi altre prove schiaccianti che confermerebbero la versione di Eva Henger. Un audio, che non sappiamo da chi sia stato registrato, che però ha lasciato spiazzata la conduttrice che ha detto che ne avrebbe preso atto e che avrebbe provato ad indagare compatibilmente con la natura di intrattenimento del reality.

E infatti, ad inizio trasmissione arrivano i chiarimenti della Marcuzzi che conferma che proverà a fare luce sulla storia delle canne. Entra Cecilia Capriotti e la conduttrice le chiede cosa sa della questione. La Capriotti risponde che non ha visto nulla ma, se anche avesse visto, non sarebbe nel suo stile raccontare in pubblico una questione così delicata. Risposta abbastanza vaga che lascia ancora più dubbi. Vedremo come andrà a finire.

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