Bebe Vio dopo la denuncia per minacce: “dona un neurone, aiuta un haters”

di Redazione 390 views0

Bebe Vio, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Rio 2016 è stata invitata a Sky Tg 24 e subito dopo è stata ospite del programma di Alessandro Cattelan su Sky Uno, “E poi c’è Cattelan”. In seguito alle minacce di violenza sessuale pubblicate su una pagina Facebook poi rimossa, Beatrice Vio ha deciso di denunciare il fatto alla Polizia Postale con l’obiettivo di proteggere se stessa da ulteriori minacce ma anche per mandare un chiaro messaggio a chi ancora si ostina ad attaccare perfetti sconosciuti sui social all’interno di gruppi e pagine dai contenuti volgari e offensivi.

Ho denunciato perché voglio sapere chi è questa persona, ma soprattutto perché può essere un esempio per le altre persone che si trovano a ricevere minacce a sfondo sessuale:

> ALESSANDRO CATTELAN, NON MI SONO MAI DROGATO

E poi Bebe Vio ha proseguito con un appello a denunciare per tutti quelli che ogni giorno subiscono accuse, minacce, violenze verbali e offese:

Quello che è successo a me è veramente poco rispetto a quello che succede nel mondo dei social, a tante altre persone succede però non dicono nulla. Il mio messaggio è dire a tutti quanti: quando succede qualcosa ditelo, difendetevi, far finta di nulla è come accettarlo. Voglio dire che i social devono servire per veicolare messaggi importanti, come la beneficenza, però dietro ai computer è pieno di imbecilli, bisogna stare attenti a cosa si vuole far passare

> ALESSANDRO CATTELAN, MAI VISTO X FACTOR PRIMA DI CONDURLO

E ieri sera, in apertura del programma “E poi c’e Cattelan”, Bebe Vio si è divertita con Cattelan a inscenare uno spot per una finta campagna sociale per “aiutare” tutte quelle persone che nelle vita non fanno altro che insultare gli sconosciuti, nascosti dietro lo schermo di un computer.

Photo Credit| Beatrice Vio Official via Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>