Riccardo Scamarcio a Vanity Fair: ho sofferto di depressione

di Maris Matteucci Commenta

Riccardo Scamarcio a Vanity Fair: ho sofferto di depressione

riccardo scamarcio

In una lunga intervista rilasciata al settimanale Vanity Fair, Riccardo Scamarcio racconta il suo primo progetto da produttore con Miele, il film nel quale ha lavorato insieme alla compagna Valeria Golino tratto dal romanzo Vi perdono di Mauro Covacich.

Una collaborazione che all’inizio lo ha preoccupato un po’ ma che alla fine è filata via liscia come l’olio. “Ero molto preoccupato che potesse trasformarsi in un incubo – racconta scherzando l’attore – ma non lo è stato perché poi sulle cose importanti Valeria ed io siamo sempre stati d’accordo“.


Nell’intervista a Vanity Fair, che tocca molti argomenti, Riccardo Scamarcio racconta anche di avere sofferto di momenti molto difficili in passato: “Ho avuto momenti di forte depressione in passato – ammette candido l’attore – ma mai con pulsioni suicide“. Che poi aggiunge che il fatto di fare l’attore attore e di muoversi in un ambito tra il reale e l’irreale complica un po’ le cose:Ti rende più fragile e ti mette a contatto costante con i paradossi della vita. Ma io la amo tantissimo la vita: credo che questo legame abbia a che fare con tutto l’amore che ho ricevuto da bambino, con la mia sanità emotiva”.

VALERIA GOLINO PARLA DEL RAPPORTO CON VALERIO SCAMARCIO

Sulla sua vita privata (che da anni lo vede legato alla collega Valeria Golino, di molti anni più grande di lui), Riccardo Scamarcio è super abbottonato. Il rapporto tra i due attori però dura, nonostante in passato voci di crisi abbiano attanagliato la coppia (voci di crisi dovute all’atteggiamento un po’ troppo libertino di lui, paparazzato con donne diverse in atteggiamenti piuttosto ambigui). Il matrimonio per il momento non è però in programma anche se Riccardo Scamarcio ribadisce la sua intenzione di diventare padre. Non ha fretta però: adesso l’attore è molto concentrato sul lavoro…

Photo Credits | Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>