Michelle Hunziker vittima di stalking

di Nadine Chiara Manzoni Commenta

Resta ora da sperare per la tranquillità di Michelle e della sua famiglia che vengano individuati gli altri fan “eccessivi..

E’ finalmente finita la brutta vicenda che ha visto protagonista Michelle Hunziker come vittima di stalking. La vicenda in questione ha inizio nel dicembre 2005 quando un certo Tibor Turza, 40 anni, inizia a spedire ripetutamente alla showgirl una serie di cartoline in cui annuncia di essere il vero padre della piccola Aurora.

Le molestie sono continuate fino a quando Turza comincia a presentarsi sotto casa della Hunziker citofonando insistentemente… Nell’ottobre 2006 il molestatore viene per la prima volta bloccato dalla guardia del corpo di Michelle, davvero stanca delle continue invasioni da parte di un fan eccessivamente aggressivo e presente.

Oggi finalmente la storia sembra avere un lieto fine. Lo slovacco, infatti, è stato condannato a tre mesi di reclusione da Antonella Bertoja, giudice della seconda sezione di Milano. Il molestatore attualmente risulta purtroppo irreperibile. Nelle fasi iniziali dell’inchiesta erano stati chiesti dal Pubblico Ministero quattro mesi di reclusione , ma l’obiettivo primario sembra al momento raggiunto.



Resta ora da sperare per la tranquillità di Michelle e della sua famiglia che vengano individuati gli altri fan “eccessivi” che esagerano nel manifestare la propria passione per la showgirl, violandone la privacy. Altre inchieste sono, infatti, in corso a Milano su vicende dalle caratteristiche molto simili e che speriamo si possano risolvere nel migliore dei casi. Speriamo che la giustizia faccia il suo corso e che episodi del genere che spaventano e turbano pesantemente le vittime vengano identificati e puniti.

Nadine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>