Mario Balotelli criticato dai Vip: il razzismo è una cosa seria, sei scorretto

di Ma.Ma. 70 views0

L’avventura di Mario Balotelli ai Mondiali in Brasile non era cominciata nel migliore dei modi, con l’attaccante dell’Italia pesantemente offeso a fine maggio nel ritiro di Coverciano, quando un gruppetto di tifosi lo aveva apostrofato in modo davvero vergognoso. E non che in Brasile sia andata meglio, perché SuperMario è stato perennemente al centro della critica.

L’attaccante dell’Italia è stato aspramente criticato dopo l’eliminazione degli azzurri, colpevole di essersi impegnato poco e di avere deluso le aspettative. Lui si è ribellato e, all’indomani dell’uscita dell’Italia dai Mondiali, ha parlato di razzismo da parte di coloro, compagni di squadra compresi, che lo hanno scaricato indicandolo quasi come l’unico colpevole di una prova deludente. Ma i Vip insorgono e criticano Mario Balotelli il quale avrebbe scomodato un tema serio come quello del razzismo per cose di ben altro livello.

Parta in quarta Alba Parietti che ce l’ha proprio su con l’attaccante dell’Italia:

Il razzismo è una cosa seria, Balotelli non è stato serio in questi Mondiali. Balotelli ha fatto schifo. Balotelli facciamola finita di usare il colore della tua pelle per giustificare tutte le cazzate che fai. Una donna più è discriminata più dà il meglio di sé: viviamo in un paese misogino omofobo razzista ma proprio per questo più si è discriminati più bisogna essere esempi positivi a dispetto dei detrattori.

Rincara la dose Vittorio Sgarbi:

Balotelli prende più di tutti noi messi insieme. O vince o vaffanculo.

E anche il politico Matteo Salvini non ci va tanto leggero, criticando aspreamente Mario Balotelli:

Se il signor Balotelli ha dei problemi, li risolva da adulto e non si inventi gli “italiani cattivi” che ce l’hanno con i “negri”. Non è il colore della pelle a fare la differenza, in campo e fuori, ma sono l’impegno, la correttezza, lo spirito di gruppo e l’umiltà che lui non dimostra. Mario, con tutti i soldi che guadagni, taci e chiedi scusa. Punto.

Photo Credits | Getty Images

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