Vito Mancini scrive su Facebook dopo il tentato suicidio: quante cattiverie gratuite

di Ma.Ma. 145 views1

La notizia del tentato suicidio di Vito Mancini, ex concorrente del Grande Fratello, ha tenuto in fermento il gossip nei giorni scorsi; oggi, a distanza di pochissime ore dall’accaduto, è lo stesso trentenne calabrese a scrivere su Facebook dicendosi colpito dalle tante cattiverie uscite sul suo conto.

Alla luce di quanto scritto, letto e condiviso sul web, mi sembra opportuno scrivere qualche riga sull’accaduto.
Da un po’ di tempo a questa parte alcuni motivi personali mi hanno portato ad affrontare momenti difficili, come a chiunque altro capita. Domenica durante l’ennesima crisi di panico ho ritenuto opportuno affrontare la situazione con l’ausilio dei medici.
Da qui è partita una inutile, spietata se non meglio morbosa, costruzione di una tragedia ormai classica per un certo tipo di giornalismo con aggiunta di dettagli ad hoc a dir poco macabri, degni della bruttissima copia di Jessica Fletcher. Non mi importa molto quello che si dice o si voglia dire sulla mia persona e sugli eventi della mia vita che comunque ritengo privata e degna del rispetto che tutti, nessuno escluso, meritano ma ciò che non sopporto è l’accanimento, la cattiveria e torno a dire la morbosità con cui ci si spinge ad accusare la gente che mi è intorno e a cui voglio bene cercando di trovare il colpevole di una storia già inventata di suo, come se si potesse trovare la verità, quella famosa verità che i più credono di avere in tasca quando in realtà in tasca hanno solo pietre pronte a lapidare gente ignara e innocente per il solo motivo di sentirsi superiori, maestri di vita senza ombra di peccato, ma si sa, come diceva il grande De Andrè:

“Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.”

Foto | Facebook

Commenti (1)

  1. Nella vita uno quel che semina raccoglie, è proprio vero il detto. Colui che nel gf 12 umiliava e criticava nel peggiore dei modi tutti i componenti della casa, dava del mafioso a Luca di Tolla e definiva Sabrina ”bambina infantile e immatura”, lui che è cresciuto con la famiglia unita, voleva dare lezioni di vita a Sabrina che è cresciuta senza padre e a 7 anni aveva già la responsabilità delle sorella piccola sulle spalle, Sabrina è più ”uomo” di chi è uomo solo per natura. Al paese mio si dice ”non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Lui combina i guai, scarica la colpa su di lei e poi Sabrina deve sorbirsi i peggiori insulti per causa sua. Ha continuato ad usare Sabrina nelle interviste radiofoniche anche dopo quattro mesi che si erano lasciati. Questa cos’è? Non è cattiveria? Mi dispiace per lui che sta male perché non ho un cuore di pietra, tutti possiamo sbagliare e tutti meritiamo una seconda possibilità, ma mi dispiace soprattutto per Sabrina perché so che cosa ha passato da bambina, è un essere umano anche lei, non una pezza da piedi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>