Arisa, ho pianto perché odio il gossip

di Emma 183 views0

Arisa, vincitrice (a sorpresa) del Festival di Sanremo 2014, non aveva tradito praticamente alcuna emozione dopo la proclamazione del primo posto sul palco del teatro dell’Ariston. “State tranquilli, io non mi scompongo” aveva dichiarato Arisa lasciando un po’ tutti di stucco.

L’artista infatti aveva mostrato il suo volto più sanguigno ed emotivo durante la partecipazione come giudice nel talent musicale X Factor senza risparmiarsi sulle critiche e i litigi con Simona Ventura che fra polemiche e scuse, l’avevano rapidamente trascinata nel gossip (senza contare il fatto che non è stata riconfermata al suo posto ed è stata sostituita da Mika).

Il giorno successivo alla vittoria però Arisa, ospite di Domenica In, si era praticamente sciolta in lacrime lasciando all’improvviso gli studi della trasmissione. Tutti avevano pensato a un crollo di nervi successivo alla tensione emotiva del Festival, ma proprio ieri Arisa aveva spiegato il vero motivo del suo pianto.

Ospite di Daria Bignardi alle Invasioni barbariche, la cantante ha detto di essersi commossa, ma anche arrabbiata quando Mara Venier le ha mostrato in tv un’intervista in cui sua madre non nascondeva il suo orgoglio per una figlia che nel corso degli anni era stata grado in grado di arrivare al successo. “Mia madre pensava di farmi un favore, ma non mi piacciono questi gossip, continui colpi di scena… Perché devo piangere in tv?” ha spiegato Arisa negli studi di La7.

ARISA, UPSKIRT DOPO SANREMO 2014

Le parole della madre certamente sono state apprezzate tanto da commuoverla, ma è pur vero che Arisa è certa che la tv debba fare cultura e non gossip evitando certe cadute di stile e soprattutto questi mezzucci per fare audience.

La cantante ha anche parlato del suo rapporto con l’infanzia che ha descritto come un’età meravigliosa in cui però è stata spesso esclusa dal gruppo ed ha smentito l’arrivo imminente di un bambino di cui si parlava solo pochi giorni fa durante il Festival di Sanremo 2014. Per la maternità non c’è fretta…

Photo Credits | Getty Images

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