L’attesa per l’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà dal 12 al 16 maggio presso la suggestiva cornice della Wiener Stadthalle di Vienna, sta entrando nella sua fase più calda.
Il quesito che domina il dibattito musicale italiano è uno solo: riuscirà Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo e nostro portabandiera ufficiale, a superare l’eccellente quinto posto ottenuto da Lucio Corsi nell’edizione precedente?

Salgono le quotazioni di Sal Da Vinci all’Eurovision
Se fino a poche settimane fa le speranze sembravano ridotte al lumicino, le ultime rilevazioni dei bookmaker raccontano una storia completamente diversa. Siamo di fronte a un vero e proprio “caso” mediatico e statistico. A febbraio, subito dopo la vittoria sul palco dell’Ariston, i pronostici internazionali erano impietosi: Sal Da Vinci occupava le retrovie della classifica, con una quota che oscillava intorno a 34.00 e una probabilità di vittoria stimata appena al 2%.
Tuttavia, il vento è cambiato drasticamente nell’ultimo mese. La proposta artistica di Da Vinci, intitolata Per sempre sì, ha iniziato a fare breccia non solo nel cuore degli scommettitori, ma anche nel vasto pubblico dei social network. Attualmente, l’Italia è risalita fino ai piedi del podio: le agenzie di scommesse più autorevoli, come Snai ed Eurobet, quotano il trionfo del cantante napoletano tra 7.00 e 8.50.
Questa escalation non sembra essere frutto di un semplice campanilismo dei siti di betting italiani. Il “ripensamento” appare globale e trova conferma nei numeri registrati sui canali ufficiali della kermesse: i contenuti dedicati all’artista italiano sono tra i più visualizzati, commentati e apprezzati a livello europeo. Nonostante le critiche piovute dopo Sanremo, che accusavano il brano di una struttura forse troppo classica, il potenziale emotivo della performance sembra aver conquistato l’audience internazionale.
I rivali da battere
Nonostante il momentum favorevole, la strada verso il gradino più alto del podio resta in salita. I grandi favoriti di questa edizione restano Linda Lampenius e Pete Parkkonen, rappresentanti della Finlandia, che guidano i pronostici grazie a una proposta innovativa e di forte impatto scenico. Alle loro spalle tallonano la francese Monroe e il danese Søren Torpegaard, entrambi accreditati di ottime chance di vittoria.
In questo scenario così competitivo, l’obiettivo per Sal Da Vinci rimane quello di tenere alta la bandiera italiana, portando a Vienna l’eleganza e la passione della nostra tradizione melodica, reinterpretata in chiave contemporanea. La sensazione è che l’Italia sia pronta a stupire ancora, puntando a un piazzamento che potrebbe persino superare le più rosee aspettative di inizio anno.




