Temptation Island pilotato secondo Dagospia, gli autori smentiscono

Temptation Island è tutto pilotato?

A lanciare l’indiscrezione è stato qualche giorno fa Alberto Dandolo di Dagospia, lo stesso che aveva dichiarato praticamente un flop il fenomeno Belen Rodrieguez.

Il programma è tutto scritto. Quindi, preparato. Dall’inizio alla fine. A dettare strategie, magagne, lacrime e riconciliazioni sono due bravi e scafatissimi autori: Fabio Pastrello e Claudio Leotta.

Aveva scritto Dandolo entrando anche nel dettaglio e spiegando che i tentatori di turno avrebbero seguito un copione scritto per 900 euro a settimana (1800 euro in tutto considerando le due settimane di permanenza nel resort di turno).
Dandolo aveva inoltre chiarito come qualsiasi iniziativa personale da parte dei protagonisti venisse regolarmente bocciata dagli autori. A smentire le rivelazioni di Dandolo è prontamente arrivata la controreplica della curatrice del programma che smentisce, senza alcun tipo di prova, quanto scritto da Dandolo.

TEMPTATION ISLAND, È TUTTO PILOTATO?

Siamo stati contattati da Doriana Patanè, curatrice del programma “Temptation Island” che in merito ad un dago-articolo tiene a specificare che il programma non è pilotato dagli autori e che al centro della trasmissione ci sono le coppie e la verità delle loro emozioni. Il ruolo di “tentatori e “tentatrici” è esclusivamente strumentale alla verifica delle dinamiche della coppia. Nulla di alterato e nulla di falso dunque. E ci esorta a diffidare di persone che pur di apparire tentano di screditare il programma.

Pubblica Dagospia che ha lanciato la notizia facendo raccogliendo testimonianze da parte dei protagonisti della scorsa stagione. A smentire Dagospia arriva anche la dichiarazione da parte di Sonia Carbone.

Il programma non è per niente pilotato.

Ha scritto la Carbone che lo scorso anno ha lasciato Gabriele Caiazzo irretito da Laura Forgia, salvo poi tornare (a quanto pare) con lui qualche mese dopo.

PHOTO CREDITS|INSTAGRAM

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