Alessandro Preziosi, è difficilissimo essere padre

di Emma 201 views0

Alessandro Preziosi parla di paternità e di tradizione in all’Expo di Milano in occasione della presentazione del Calendario Lavazza 2016.

L’attore napoletano d’altra parte è papà bis, di Elena, 9 anni, nata dalla lunga e tormentata relazione con Vittoria Puccini, e di Andrea, 19 anni, nato da una relazione precedente.

Non sempre il ruolo di padre sembra essere facile, ma l’attore pare aver trovato la giusta chiave di lettura con entrambi i figli, un maschio e una femmina di età totalmente diverse.

Perché funzioni devo cambiare ogni giorno codice d’accesso. È difficilissimo anche perché ho un maschio e una femmina, di età completamente diverse. Dico sempre che se essere padre fosse un lavoro sarebbe il più bello e il più faticoso al mondo. Devi imparare a proteggere i figli ma anche a fornirgli gli strumenti per lasciarli andare. Come quando da piccoli gli insegni a nuotare: entrano nell’acqua, gli tieni la mano sotto la pancia ma a un certo punto devi trovare il coraggio di togliergliela. È pura poesia.

Racconta l’attore fiero e tutto sommato soddisfatto di come svolge il suo ruolo di papà attribuendosi un bel discreto come voto.

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Orgoglioso di aver trasmesso ai suoi figli soprattutto la curiosità nei confronti di luoghi, tempi e persone, l’attore pare aver trovato un buon equilibrio fra la il suo ruolo di padre e la sua compagna, la giovane Greta Carandini con cui fa coppia fissa da oltre due anni a questa parte.

Nonostante di tanto in tanto si parla di crisi di coppia, la relazione sembra procedere a gonfie vele fra un impegno e l’altro di lavoro dell’attore che tra poco tornerà in teatro con il suo Don Giovanni di Molière.

PHOTO CREDITS|GETTY IMAGES

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