Laura Pausini a Vanity Fair, credevo di essere sterile

di Eleonora Costa 497 views0

Oggi è una mamma felice, eppure per molti anni Laura Pausini aveva messo da parte il sogno di poter diventare mamma. La cantante si racconta in una intervista che uscirà oggi in edicola su Vanity Fair nella quale confessa di avere pensato spesso di non potere avere bambini. Laura Pausini dice che da anni ormai non usava precauzioni eppure la gravidanza non arrivava.

Così, arrivata (quasi) alla soglia dei quaranta, si era messa l’anima in pace. Anche perché era convinta di doversi operare per un problema che le era stato riscontrato. Insomma ormai aveva abbandonato ogni speranza di diventare madre. E invece, quando meno se lo aspettava, il miracolo è avvenuto: “E’ stata una grande sorpresa anche per me – svela la cantante a Vanity Fair -, io ormai ero rassegnata all’idea di non poter rimanere incinta. Avevo programmato di farmi operare per un problema che mi era stato riscontrato ma lo avrei fatto una volta terminato il tour“.

LAURA PAUSINI, PRIME FOTO CON LA FIGLIA PAOLA

Ed invece la piccola Paola, così si chiama la figlioletta di Laura Pausini, che oggi ha nove mesi, è arrivata quando il tour ancora era in corso. La cantante dice di essersi impaurita molto per una gravidanza che poteva essere a rischio. E poi non se la sentiva di interrompere il tour che vedeva protagonista non solo lei ma anche molti altri addetti ai lavori: “Fermarmi era praticamente impensabile – afferma la Pausini -, perché ci avrebbero rimasso troppe persone. Non volevo dire di essere incinta, perché la mia era una gravidanza a rischio“. Che però è andata nel migliore dei modi visto che la piccola Paola è una bambina bella e sana. Laura Pausini non ha partorito in una clinica privata ma nella struttura pubblica di Bologna, all’ospedale Maggiore, dove hanno visto la luce anche i suoi nipoti.

Photo Credits | Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>