Gad Lerner contro Antonio Ricci, benvenuto fra i perdenti

di Emma 60 views0

Non ha proprio resistito e il risultato è stato lampante, sotto gli occhi di tutti. Tweet al veleno di Gad Lerner contro Antonio Ricci, autore di Giass, il nuovo programma satirico condotto da Luca e Paolo in onda la domenica sera. “Il fiasco di “Giass” segnala una felice evoluzione del gusto degli italiani.

Prima o poi doveva accadere. Benvenuto Ricci fra noi perdenti». Firmato, il tuo «amico» Gad Lerner” scrive Lerner sottolineando con un certa soddisfazione il clamoroso crollo di audience dell’ultimo programma di Ricci, patron dello storico Striscia la notizia. Domenica sera Giass ha destato l’attenzione di poco più di 2000 spettatori con uno share del 7%, battuto da tutti gli altri programma, da Un medico in famiglia (ci sta pure considerando che si tratta della nona stagione), ma anche da La Bibbia. La velenosa osservazione però non è piaciuta affatto a Luca Bizzarri, uno dei protagonisti del programma che ha subito deciso di replicare a Lerner con un lapidario tweet “Lezioni di Schadenfreude”, vale a dire piacere provocato dalla sfortuna altrui.

LUCA E PAOLO, BUFERA DOPO L’IMITAZIONE DEI MARO’ A GIASS

Lerner a sua volta ha contro replicato spiegando che si tratta solo di un semplice calo di ascolti. In realtà la guerra fredda fra Lerner e Ricci va avanti ormai da tempo: Lerner ha sempre accusato l’autore di Striscia di essere fondatore della filofosia berlusconiana con tutto quel che ne è conseguito (mercificazione del corpo femminile e via dicendo) proponendo “la donna solo in quanto corpo plastificato come da trent’anni”.

Al di là della polemica Lerner-Ricci è anche vero che Giass ha attirato fin dalla prima puntata un bel po’ di critiche: tutta colpa anche della parodia che Luca e Paolo hanno fatto di Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, i due marò ancora prigionieri in India dopo due anni e in attesa del processo.

Il web si era immediatamente diviso in considerazione del fatto che di certo era stato di cattivo gusto scherzare su un argomento del genere…

Photo Credits | Getty Images

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